I fondi saranno utilizzati per finanziare 15 contratti di sviluppo e muoveranno investimenti per un totale di circa 600 milioni.

Nuovo piano di investimenti nel Sud e soprattutto in Campania quelli confermati dal ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda, che ha annunciato la firma tra Invitalia (Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa) e le Regioni degli accordi di programma per il cofinanziamento di nuovi contratti di sviluppo in Campania e Calabria: «Con Invitalia ci siamo dati l’obiettivo sfidante di arrivare a concludere almeno 60 contratti di sviluppo nel 2017».

Il contratto porterà in dote alla Regione 325 milioni di euro, di cui 175 saranno versati dal Ministero per lo Sviluppo Economico (Mise) e 150 come quota di cofinanziamento dalla Regione. I soldi serviranno a muovere una cifra vicina ai 600 milioni di euro e ad assicurare 15 contratti di sviluppo.

Sull’accordo si è espresso anche l’amministratore delegato di Invitalia, Domenico Arcuri, che ha accolto la mossa come un modello per favorire nuove vie di crescita che potrà fare da apripista anche per le altre Regioni: «Il Contratto di Sviluppo si conferma uno degli strumenti più efficaci messi in campo dal Governo per favorire traiettorie di crescita anche nelle aree del Mezzogiorno. Ed è la dimostrazione che quando gli incentivi sono semplici, efficaci e trasparenti possono rispondere adeguatamente alla domanda di sviluppo che arriva dai territori».

Non è mancato il commento entusiasta del Segretario generale della UIL Campania, Giovanni Sgambati: «L’investimento riguarda , tra risorse pubbliche e private, circa 689 milioni di euro per i settori automotive, aeronautica e agro-industria. Con queste risorse si mettono in sicurezza quasi ventimila addetti e si creano nuovi posti di lavoro».

Il segretario ha aggiunto: «È un segnale nuovo ed importante per la Campania che rincomincia ad essere attrattiva per le grandi multinazionali, non possiamo che essere soddisfatti per il lavoro svolto dall’Assessore Lepore e dalla sensibilità del Ministro Calenda. Certo, c’è ancora tanto lavoro da fare per far crescere l’occupazione nella nostra regione, ma sembra che stiamo andando nella direzione giusta».

Un qualunque napoletano con la passione per i libri, le belle storie e la scrittura.

Commenta