Con diciotto bandiere blu, la Campania diventa la prima regione del Sud Italia per la qualità del mare

Anche quest’anno, l’arrivo della bella stagione è stato annunciato con l’assegnazione della Bandiera Blu alle spiagge più belle della Penisola. La Campania con i suoi diciotto trofei – tre in più rispetto allo scorso anno – si è piazzata al terzo posto, dopo Liguria e Toscana, divenendo pertanto la prima di tutto il Sud Italia. Tre le new entries: Piano di Sorrento, Sorrento e Ispani.

Il programma Bandiera Blu, riconosciuto in tutto il mondo, si prepone come obiettivo la certificazione della qualità ambientale delle località marittime, divenendo indicatore di un turismo sostenibile. La scelta dei siti si basa sul superamento di 32 criteri che ogni area deve necessariamente rispettare, per garantire a turisti e visitatori la possibilità di bagnarsi in acque pulite e controllate.

La Campania rappresenta in tal senso un vero fiore all’occhiello. Ma quali sono le spiagge più belle del 2018?

Bagni della Regina Giovanna, Sorrento (Na)
La spiaggia, a 3 km a piedi dal centro di Sorrento, si sviluppa lungo un promontorio, che i Sorrentini chiamano comunemente “Regina Giovanna”, perché luogo preferito della regina Giovanna d’Angiò. Tra le mura della villa romana di Pollio Felice, s’inerpica una piccola scaletta, che conduce ad una laguna: il posto è ombreggiato e sovrastato da un arco, mentre le aree circostanti sono circondate da scogli, da cui potersi tuffare. Poco più avanti invece, superata una pedana, ci sono delle zone più accessibili, nonché uno stabilimento balneare, dove noleggiare un lettino.

Cala Bianca, Sapri (Sa)
Nel cuore del Cilento, area dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, sorge la località balneare di Sapri, di cui turisti di ogni provenienza affollano la spiaggia. Partendo dal porto di Camerota e puntando la prua verso sud, si scorgono alcune insenature: la seconda, quella di Cala Bianca, sembra portare i suoi visitatori in località esotiche e lontane dal caos estivo dei lidi. La sabbia è soffice, l’acqua cristallina: un vero paradiso a pochi passi dalla movida.

Castellabate (Sa)
Castellabate è una delle perle della costa cilentana. La costa, non estremamente modificata dalla mano dell’uomo è estremamente variegata e ricca di dirupi e scogliere, che la rendono selvaggia e imbattuta. Il mare ha da sempre costituito una risorsa per il comune, che basava la propria economia sulla pesca e che attualmente è meta di enormi flussi turistici.

Michele De Rosa è un giovane studente napoletano, attualmente iscritto al secondo anno della facoltà di lettere classiche, presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Nel tempo libero, ama dedicarsi alla lettura di libri inerenti la storia, la cultura e le leggende della città di Napoli, per la quale nutre un amore senza confini

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