A Casal di Principe l’inaugurazione del nuovo corso dell’ex villa del boss Walter Schiavone

Rinascere dalle ceneri di quella che una volta era una roccaforte della camorra, è questa l’idea dietro la riqualificazione dell’ex villa di Walter Schiavone, trasformando la struttura da simbolo di chi schiaccia i più deboli a centro di riabilitazione. Per ribadire l’impegno nella lotta alla criminalità organizzata il presidente della Giunta regionale Vincenzo De Luca, intervenuto nella cerimonia che segna la nuova vita della struttura ha dichiarato all’Ansa che “La fine dei lavori realizzati nella villa confiscata al boss Schiavone rappresenta la conclusione di una delle importanti azione di contrasto alla criminalità attesa da tempo, ed ha un alto valore simbolico. Azioni di forte contrasto che con grande determinazione stanno portando avanti magistratura e forze dell’ordine e che passano necessariamente anche attraverso il riuso dei beni confiscati.”

Gli interni della famosa casa in "Scarface"
Gli interni della famosa casa in “Scarface”

De Luca si è anche espresso sull’impegno della giunta a favore dei giovani di Casal di Principe, e la sinergia con ASL e Università per permettere il recupero della struttura “Oggi, in quello che un tempo costituiva, anche sul piano dell’immagine, l’impero della camorra, realizziamo un servizio concreto a favore delle fasce deboli e in particolare dei giovani del territorio di Casal di Principe. La Regione Campania si è impegnata per raggiungere questo significativo traguardo, ponendosi come soggetto finanziatore dei lavori di ristrutturazione della villa confiscata, e come ente promotore delle adeguate sinergie tra Università, ASL e tutti i soggetti istituzionali e sociali coinvolti in questo straordinario progetto di legalità”

Singolare la storia della villa. Si racconta che Walter Schiavone, in arte “Sandokhan”, avesse recapitato all’architetto una cassetta VHS del cult con Al Pacino “Scarface” che avrebbe dovuto riprodurre l’esatta copia della casa del film. Ora la struttura è stata ridipinta di bianco e resa più accogliente, ma soprattutto predisposta all’accoglienza dei ragazzi disabili a cui è destinata la struttura.

 

Un pensiero riguardo “Caserta, villa “Scarface” degli Schiavone diventa centro riabilitazione per disabili

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