Napoli capitale del running, una mezza in attesa della maratona. È tempo di correre

Pronti a correre? Domenica la quinta edizione della 21k. 6000 amatori e una gara di élite di altissimo livello per scendere sotto l’ora finale. Il Comune: «Lanciamo messaggi positivi»

L’evento con più partecipanti nel Sud Italia

La gara, certificata IAAF / AIMS, si corre con una temperatura media di 10°C, in condizioni quindi ottimali. Dal lungomare al Castel dell’Ovo, dal Teatro San Carlo a piazza del Plebiscito, vi condurrà attraverso le aree più affascinanti della città, in un contesto unico, in uno dei più caratteristici panorami del Mediterraneo.

Napoli corre, Napoli è pronta a vestire i panni della capitale del running. Aspettando il debutto della maratona attesa per marzo 2019, domenica, 4 febbraio, nel capoluogo campano va in scena la quinta edizione della Napoli City Half Marathon, una manifestazione che sta crescendo anno dopo anno per numeri e qualità.

Quando corro tutti i pensieri volano via. Superare gli altri è avere la forza, superare se stessi è essere forti. (Confucio)

Il percorso si preannuncia spettacolare. 6000 atleti pronti al via che scatterà domenica alle 8.30 (un record, pensando alla scorsa edizione che contò 4.200 iscritti). In pole position campioni di assoluto livello come il norvegese Sondre Nordstad Moen (primatista europeo di maratona) o i keniani Norbert Kipkoech Kigen e Felix Kipchirchir Kandie che si contenderanno non solo la vittoria ma anche un record, quello di scendere sotto l’ora di corsa. Obiettivo cronometrico bramoso, ma agevolato dalle variazioni al tracciato da parte degli organizzatori di Napoli Running. Percorso veloce e egualmente straordinario: si parte da viale Kennedy, appena fuori la Mostra d’Oltremare, 15 dei 21 chilometri complessivi nel centro storico, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, una vera e propria galoppata tra monumenti da un lato e l’azzurro del mare dall’altro.

Correre a Napoli non è solo e unicamente running, ma sport vero. Ed è quello che ha rimarcato l’amministrazione comunale che ha curato e sovvenzionato l’evento.

L’assessore comunale allo Sport, Ciro Borriello, durante la presentazione dell’evento ha dichiarato:

Crediamo fortemente in questo evento sportivo, promuovere la Napoli City Half Marathon significa promuovere la città di Napoli nel mondo con messaggi positivi. La maratona è uno sport vero e reale ed è quello che piace a noi.

Un evento dal profilo internazionale, così lo presenta Carlo Capalbo, presidente di Asd Napoli Running ma anche responsabile della Commissione delle corse su strada per la Iaaf.

Abbiamo disegnato un percorso con diverse finalità, rispettare i cittadini garantendo la viabilità il più possibile e nel contempo difendere la sicurezza dei podisti. Questa è sicuramente un banco di prova importante per la Napoli Seaside Marathon del futuro. Con questa gara Napoli entra di diritto nella mappa internazionale dell’atletica.

La mezza maratona è senz’altro l‘evento clou, ma non il solo. Si svolgerà anche una 5km Gran Prix, una gara a inviti riservata a campioni di livello mondiale ed ai più forti atleti under 23 della Campania. E alla vigilia, sabato, la Family Run&Friends, manifestazione non competitiva di 2 chilometri rivolta a genitori e figli.

Napoli corre, come chi vi scrive.

Correre è un’attività bella in se. Il solo fatto di infilarsi un paio di scarpette e farsi il giro dell’isolato è bello. Ricavare un’ora di tempo libero dagli impegni della giornata (lavoro,famiglia,doveri) e dedicarla al silenzioso ascolto del proprio corpo è bello. Perché è bello staccare, scendere dal treno in corsa in cui si è trasformata la vita quotidiana della maggior parte delle persone. Correre è bello perché è l’elisir di una vita migliore.
E non serve essere dei campioni o diventare degli atleti.Bastano tre ore a settimana per invertire la rotta della propria esistenza: da pigri ad attivi, da flaccidi a tonici… una bella corsa, come stile di vita. (Stefano Baldini)

Laureato in Storia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, con una tesi in Storia Moderna dal titolo RITRATTO O MODELLO DELLE GRANDEZZE, DELIZIE E MERAVIGLIE DELLA CITTA’ DI NAPOLI del marchese Giovan Battista Del Tufo(1588)’ (Relatrice la prof.ssa Marcella Campanelli). Laureato in Scienze Storiche, curriculum moderno e contemporaneo, con una tesi in storia moderna seguita dal prof. Giovanni Romeo, dal titolo ‘Le denunce di adescamento in confessione a Napoli tra Sei e Settecento’. Amante della musica, suono la chitarra, scrivo e musico canzoni. Con le mie parole e la mia cultura spero di dare voce all’anima candida di questa terra.

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