Napoli-Roma, epilogo da horror nel week-end degli Oscar. La rinascita giallorossa può costare davvero tanto a Sarri e ai suoi, la Juve vince in extremis e dimostra di essere un osso durissimo.

napoli romaPasso falso del Napoli che può costare caro in ottica scudetto. Gli azzurri escono sconfitti dal match interno contro la Roma di Di Francesco, squadra reduce da un momento tutt’altro che positivo ma che grazie a questa vittoria ed alla gara in meno dell’Inter balza al 3° posto, complice anche la sconfitta della Lazio contro la Juventus. Proprio Lazio-Juventus, l’altro anticipo della giornata, può aver avuto un effetto determinante sulle sorti della gara del San Paolo, con la partita che si è sbloccata solo al 93′ grazie ad una magia del ritrovato Paulo Dybala che ha sbloccato una partita ingolfata e poco spettacolare, deludendo tutti i tifosi napoletani che pregustavano l’allungo dei campioni in carica.

Invece il passo falso alla fine lo compie il Napoli, che inizia però alla grande: Al 6′ passa in vantaggio con Insigne, che si fa trovare pronto su un cross di Mario Rui che salta un disattento Florenzi battendo Allison. Neanche il tempo di festeggiare che Under riacciuffa il pareggio con un tiro all’apparenza innocuo che viene però deviato fatalmente dallo stesso Mario Rui, al 7′ è già 1-1. La Roma abbassa allora il baricentro ed il Napoli si fa pericoloso col solito Insigne, ma uno strepitoso Allison nega la doppietta all’azzurro. Al 26′ è però la Roma a passare in vantaggio con il bomber Edin Dzeko, che raccoglie un assist di Florenzi e stacca su Albiol infilando Reina con un preciso colpo di testa, all’intervallo Napoli-Roma è 1-2.

Nella ripresa il Napoli ce la mette tutta, ci prova ancora Insigne trovando l’ennesimo intervento di Allison al 66′ e addirittura Callejon centra il palo da calcio d’angolo, ma la Roma resiste e trova al 73′ il doppio vantaggio con la doppietta di Dzeko, che realizza un goal strepitoso dal limite dell’area di rigore calciando un sinistro a giro che si piazza all’angolino alla destra di Reina, incolpevole nella circostanza. Sarri prova il tutto per tutto mandando in campo Hamsik per Zielinski e ritorna Milik in campo dopo l’infortunio al crociato, ci prova ancora Insigne ma trova perennemente il portiere giallorosso a dirgli di no, così la Roma chiude la pratica al 79′ con Diego Perotti che approfitta di un liscio di Mario Rui che svirgola un rinvio e serve all’argentino un comodo rigore in movimento. A nulla serve il goal di Mertens che al 92′ fissa il punteggio finale sul 4-2 per gli ospiti.

Un qualunque napoletano con la passione per i libri, le belle storie e la scrittura.

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