Il Sentiero degli Argonauti: un percorso “mitico” dal decumano principale del Parco Archeologico all’Oasi dunale Terre di Mare.

Il Sentiero degli Argonauti è un’iniziativa che si inserisce all’interno del programma “Domenica al Museo” promosso dal MiBACT che ogni domenica apre gratuitamente le porte a tantissimi musei e siti archeologici.

Tra questi non poteva mancare il Parco Archeologico di Paestum, patrimonio mondiale UNESCO dal 1998. Il parco, in collaborrazione con il circolo Legambiente Paestum Freewheeling, permette in questa occasione di camminare lungo un percorso chiamato Sentiero degli Argonauti che parte dal parco e giunge fino al mare.

Per questo mese la passeggiata si terrà domenica 2 ottobre alle ore 16:00 e durerà circa due ore. L’appuntamento è all’interno dell’area archeologica davanti al tempio di Atena.

Ma che cos’è esattamente questo Sentiero degli Argonauti? L’idea è stata ispirata da un’antica storia legata al mito di Giasone e alla sua ricerca del vello d’oro. Leggenda vuole che furono proprio alcuni compagni dell’eroe greco ad aver fondato il Santuario di Hera, ovvero la cosiddetta Basilica di Paestum.

Questo sentiero mitico collega il sito archeologico di Paestum con l’antica spiaggia della città di Poseidonia. Dal decumano maggiore si passa attraverso Porta Marina per immergersi nella pineta dell’Oasi Dunale Torre di Mare. L’oasi è un tratto di spiaggia “selvaggia” in cui si conserva la tipica flora della macchia mediterranea.

Nonostante la forte componente mitologica, il Sentiero degli Argonauti è ben ancorato nella realtà. Il percorso, infatti, non sarebbe stato possibile senza lo sforzo congiunto tra il Parco Archeologico e i volontari di Legambiente.  Questi ultimi lavorano da anni affinché questo sentiero possa essere fruibile al pubblico non solo in occasione di iniziative speciali.

Tra i volontari che si sono adoperati nell’apertura del sentiero ci sono anche i richiedenti asilo ospiti del centro di accoglienza di Capaccio-Paestum. Quindi, oltre alle preziosi informazioni e agli interessanti racconti che ascolterete, il sentiero costituisce un’occasione di unione e aggregazione. L’approdo finale al mare diventa anche un po’ un momento di riflessione. Il mare nostrum ci ricorda non solo che da secoli è un mezzo di condivisone e comunicazione tra culture diverse, ma che deve essere tutelato, rispettato e amato.

Per maggiori informazioni: Legambiente Paestum Pasquale Longo 3397850942 Roberto Paolillo 3663762044

 

 

Commenta