Discovering QS, un progetto ideato dall’Associazione culturale “Hermes – Turismo e Beni Culturali” in collaborazione con la parrocchia S.M. del Carmine alla Concordia

Martina, Antonio, Fortuna, Fabio, Bianca, Cristiano, Pierluigi, Francesco, Luigi, Alessia e Lucia sono gli 11 ragazzi che hanno deciso di aderire a “DISCOVERIGN QS scoprendo i quartieri spagnoli”, il progetto ideato dall’Associazione culturale “Hermes – Turismo e Beni Culturali” realizzato in collaborazione con Don Mario Ziello e la parrocchia S.M. del Carmine alla Concordia ai Quartieri Spagnoli.

DISCOVERING QS è il primo progetto nato nel quartiere che, attraverso il coinvolgimento attivo dei ragazzi, mira alla conoscenza e alla valorizzazione delle diverse evidenze culturali e storico-artistiche presenti tra i vicoli. Il progetto prevede numerose attività volte ad un approccio diversificato alla realtà culturale circostante fra cui visite guidate, laboratori culturali, interventi di mappatura, censimento e valorizzazione dei beni culturali e di tutte le realtà dal forte interesse artistico, culturale e sociale. I diversi tipi di intervento si svolgeranno dall’inizio dell’anno fino al periodo estivo. Fra gli obiettivi del progetto vi è la realizzazione della prima mappatura e schedatura delle edicole sacre presenti ai Quartieri Spagnoli realizzata direttamente dai ragazzi, adoperando uno degli strumenti più presenti nel loro quotidiano e di cui hanno la massima padronanza: lo smartphone. I ragazzi andranno alla scoperta delle edicole sacre e con i loro smartphone realizzeranno foto e raccoglieranno tutte le informazioni utili, dal santo venerato alla tipologia della struttura fino alla stato di conservazione. L’obiettivo è quello di creare una mappa dei quartieri con il posizionamento delle diverse evidenze e beni culturali presenti, materiale intorno al quale i ragazzi potranno poi ideare e realizzare nuovi percorsi di visita.

Afferma Don Mario Ziello sacerdote da circa 40 anni ai quartieri spagnoli:

Un progetto molto interessante a cui abbiamo aderito subito con molto piacere, non c’è bisogno di togliere i ragazzi dalla strada ma di farli stare nel modo giusto, i ragazzi hanno bisogno di conoscere il “bello” che li circonda, dalle realtà religiose a quelle culturali

Il progetto innovativo è studiato e mirato per i ragazzi, li coinvolge direttamente nelle attività di ricerca e di valorizzazione adoperando un linguaggio che è a loro familiare, superando così il distacco che spesso si interpone fra gli adolescenti e i beni culturali. La divulgazione avverrà anche attraverso i canali dei social network, stimolando ad utilizzarli in modo intelligente e innovativo, ottenendo così una comunicazione immediata e facilmente accessibile. Il progetto prevede, infatti, anche la creazione di una pagina facebook “Quarti Spagnoli” che raccoglierà contenuti sempre aggiornati.

Attraverso il coinvolgimento dei ragazzi, i veri protagonisti di questo progetto, si vuole rinnovare il legame di tutta la comunità con l’immenso patrimonio culturale raccolto nei suoi vicoli e rafforzare il senso di responsabilità che si ha nei confronti di un’eredità tanto impegnativa come quella culturale.

Scoprire, conoscere e condividere, da questo sono partito per l’ideazione del progetto. L’idea era quella di fare qualcosa per la realtà culturale e storico artistica dei quartieri spagnoli ma di farlo fare direttamente ai ragazzi. Loro hanno accettato con molto entusiasmo e subito mi hanno stupito con proposte e idee. È incredibile l’energia e l’entusiasmo che hanno oltre alla curiosità infinita, e vi posso garantire che non siamo noi ad insegnare cose nuove a loro ma al contrario ogni giorno apprendiamo mille cose da questi ragazzi. Questo è il primo passo ma non ci fermiamo, con Don Mario Ziello abbiamo un sogno, realizzare un giorno un piccolo polo culturale tra i vicoli dei quartieri

Afferma Angelo Esposito, archeologo nato e cresciuto ai quartieri, ideatore del progetto (socio fondatore Ass. Hermes) che guida personalmente i ragazzi in questa avventura.

 

 

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