Il capoluogo irpino recupera 12 posizioni rispetto all’anno precedente e si piazza al 90° posto nazionale dinanzi a tutte le altre città campane.

Anche quest’anno il Sole24ore ha stilato la classifica annuale sulla qualità della vita delle città italiane. Al primo posto si piazza Milano, la più europea della province italiane.In generale tutte le città del nord sono andate molti bene. Nella top ten si confermano ai vertici Bolzano, Aosta, Belluno e Trento. Invece, bisogna scendere fino al 73° posto per incontrare la prima città del Sud. La migliore è la città siciliana: Ragusa. Abbastanza male, sull’altro versante, quattro città pugliesi, scivolano tra le ultime dieci Brindisi, Barletta, Andria-Trani, Taranto e Foggia; solo Lecce sale di dodici posizioni. Infine, all’ultimissimo posto si riconferma Vibo Valentia. Vanno nettamente controcorrente le città campane. Tutte le province della nostra regione nel 2018 hanno registrato performance positive. Napoli risale ben 13 gradini della graduatoria nazionale e si assesta al 94° posto. Ma, di tutte le cinque sorelle è la verde Avellino la città più vivibile della Campania. Un po’ a sorpresa, la sorniona “Abellinum”, la provincia di cui il più delle volte si sente parlare per lo spopolamento giovanile, una poco attenta( agli interessi della comunità) classe politica e lo scarso spirito d’iniziativa dilagante; in realtà, risulta una delle città più vivibili del Sud Italia e la migliore della nostra regione.

Nonostante tutto, Avellino è bella. È il capoluogo di una terra( l’Irpinia) di ancora incontaminata bellezza, dove l’indomabilità di alcuni posti si sposa con lo spirito d’innovazione di altre. Qui il verde è il colore preminente sul quale dipartono infiniti borghi e resti di torri e castelli longobardi, terra che nasce dalle ataviche battaglie fra gli hirpini e i sanniti, dove la religione diventa storia e i culti tradizione. Dove ancora, dai sentieri di montagna, fino agli anfratti dei viottoli della città, aleggia e sibila sottile l’ululato del lupo. Non è mai scomparso e protegge i suoi luoghi. Avellino è la città che ha attraversato mille difficoltà e da cui è sempre rinata più forte di prima.   La classifica del benessere ha preso in esame 42 indicatori suddivisi in sei macro sezioni, tra cui le variabili più importanti sono: ricchezza e consumi, affari e lavoro, amministrazione e servizi, demografia e società, giustizia e sicurezza,cultura e tempo libero.

Per questo, non a caso Avellino è la città più vivibile della Campania. Oltre la bellezza indiscussa dei luoghi, c’è tanto altro, in primis la fierezza e il carattere dei suoi figli, gli irpini, che a volte si lamentano, un po’ come farebbe un innamorato che si sente tradito e perciò è ferito e arrabbiato, ma che nonostante tutto è ancora molto legato alla sua amata e pensa a costruirvi insieme futuro migliore.

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