Il Panettone Day 2018 ha decretato Raffaele Romano, pasticcere di Solofra, il miglior artigiano per il dolce simbolo del Natale italiano.

In Irpinia non solo si mangia bene, ma si cucina tanto tanto bene. A riprova, un nuovo successo è stato portato a casa da Raffaele Romano, titolare della pasticceria Fratelli Romano di Solofra, in provincia di Avellino, che ha vinto tra il top delle creazioni di altissima qualità dei migliori artigiani italiani presenti alla finale del concorso nazionale Panettone Day 2018. 

Romano è il vincitore per la categoria “miglior panettone tradizionale”, superando anche Pietro Bertoli della Pasticceria Bertoli di Varallo (VC), che ha presentato un panettone a base di pesche candite, cioccolato fondente e amaretti, vincitore come “miglior panettone creativo”.

La finale si è tenuta a Milano presso Sweety, importante manifestazione nazionale dedicata alla pasticceria italiana. Sono state ammesse alla gara solo 25 tra le migliori interpretazioni artigianali del dolce, provenienti da tutto lo Stivale e scelte personalmente da Igino Massari, che le ha selezionate tra oltre 130 pasticceri partecipanti.

In questa edizione, il dolce milanese, ormai simbolo del Natale, è stato presentato in innumerevoli versioni, che hanno spaziato dalla classica a base di uvetta e arance candite, alla sopraffine declinazione a base di cioccolato e pistacchio, fino all’insolita combinazione liquirizia e zafferano; ma solo quella del pasticcere solofrano ha letteralmente conquistato e convinto il palato della giuria di esperti.

Il panettone firmato Raffaele Romano ha conquistato il plauso di: Galileo Reposo, Pastry Chef della celebre gastronomia milanese Peck, Salvatore De Riso, famosissimo pasticcere della costiera amalfitana, della food blogger Chiara Maci e da Giancarlo Maistrello, vincitore della scorsa edizione.

Il panettone di Romano ha ottenuto il miglior punteggio per tutti i criteri: aspetto, colore, cottura, alveolatura, qualità degli ingredienti e gusto. Grande soddisfazione per il pasticcere irpino che commenta:

Sono davvero orgoglioso di questo risultato. Confrontarsi con un’icona della pasticceria italiana come il panettone è una grande sfida per chi svolge il nostro mestiere e vedere la mia creazione trionfare su altre 200 interpretazioni in un concorso così prestigioso mi da entusiasmo per continuare a crescere e affrontare nuove sfide.

I 25 panettoni arrivati in finale verranno esposti al Temporary Store, sito in Corso Garibaldi 42 a Milano dal 4 ottobre per un mese. L’inaugurazione vedrà protagonista Igino Massari che condurrà una speciale degustazione e per i successivi trenta giorni, il locale sarà costellato da numerosissimi eventi, che prevedono, ogni giovedì, super ospiti tra i più importanti  nomi della pasticceria, come la leggendaria fondatrice del sito GialloZafferano, Sonia Peronaci. Tutti i panettoni arigianali esposti al Temporary saranno in vendita al prezzo di 10 euro per la confezione da 500gr.

Grande emozione per il pasticcere solofrano che ha imposto al lievitato italiano, simbolo del Natale, “l’accento irpino” e sicuramente, emozioni ancora maggiori per tutti coloro che per fare un tuffo dell’artigianato di qualità mangeranno il suo panettone.

Zaira Varallo, irpina DOC, ha conseguito la maturità scientifica per poi studiare Psicologia e diventare educatore. Scrivere è da sempre il suo ossigeno. Si interessa attivamente di poesia, cinema, arte; ha scritto diversi articoli giornalistici, pubblicati su “il Cassanese” e sul “Quotidiano del Sud” ( Edizione Irpinia). Alcune sue poesie sono state raccolte nella collana “Impronte” e nell’ antologia “Il Federiciano”. Nel Dicembre 2014 e in quello 2016 é stata premiata al Campidoglio, in Roma, II classificata nel Concorso Internazionale d’ Arte e Cultura dell’ Accademia G.G. Belli , nella sezione articolo giornalistico. Nel giugno successivo è stata premiata con menzione di merito al concorso internazionale di poesia Madre Claudia Russo. Importante esperienza è stata intervistare l’ attrice hollywoodiana Maria Elena Bello . Lo scorso agosto, si è classificata terza nel Premio letterario “ versi sotto gli irmici” a Piaggine ( SA); poi un’altra menzione d’ onore nel premio letterario “ Ex allievi di Don Orione” ( Macerata) ed a Ottobre risulta tra i finalisti in “emozioni di carta in bianco e nero”, Poggio Imperiale ( Foggia). Il 2017 si apre con una menzione d’ onore nel premio letterario “ Il Canto delle Muse” , Bellizzi (SA). Naturalista convinta. Con la penna riporta sul foglio tutte le sfumature dell’ essere che nella vita s’incontrano.

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