Sconfitta indolore per il Napoli che perde contro un buon Empoli a caccia della salvezza. Secondo posto in cassaforte con l’Inter vittoriosa a Genova che si porta a meno sette lunghezze, la vera sfida è giovedì prossimo con l’Arsenal.

Il Napoli paga il doppio impegno ravvicinato rimediando una sconfitta con la rinata Empoli di Andreazzoli. Molto turnover per Ancelotti che lancia dal primo minuto Luperto e Malcuit in difesa, Zielinski con Allan a centrocampo mentre Ounas, Callejon e Younes agiscono alle spalle di Milik. L’avvio è incoraggiante e Younes prova subito la specialità della casa: azione sulla sinistra e rientro verso il centro per poi colpire di destro, la palla esce di poco. Al 28′ è però l’Empoli a passare in vantaggio con Diego Farias che imita l’azione di Younes di pochi minuti prima, azione dalla sinistra e conclusione di destro che non cerca il palo lontano ma il primo, la deviazione di Zielinski è fondamentale perchè spiazza completamente Meret. Al 37′ i padroni di casa rischiano di raddoppiare con Ciccio Caputo che però a tu per tu con Meret si lascia ipnotizzare, così al minuto 44 è il Napoli a segnare con Piotr Zielinski che mette a referto il classico goal dell’ex con una sassata da applausi da almeno trenta metri.

Dopo il riposo sono ancora i toscani a farsi pericolosi con Farias in area napoletana chiuso da Koulibaly, la respinta finisce però sui piedi di Pajac che impegna Meret che è bravo a deviare sull’esterno della rete, intervento simile al 51′ sul tiro di Caputo imbeccato stavolta da Traorè. E’ solo la premessa per il nuovo vantaggio empolese che si concretizza un minuto dopo con Di Lorenzo, il terzino è bravo ad anticipare la retroguardia partenopea su perfetto corner di Bennacer. Il Napoli cerca di alzare il ritmo e riprendere l’Empoli ma non trova una quadra, affidandosi per lo più a trame individuali che hanno poca fortuna come ammesso dallo stesso Ancelotti. Ed è l’Empoli che rischia di trovare il terzo goal con Farias che solo davanti a Meret sceglie la conclusione invece dell’assist per il compagno libero e sciupa una monumentale occasione, nata dal recupero di Traore su una errata uscita difensiva del Napoli. L’Empoli con questa vittoria ritrova slancio nella lotta salvezza staccando il Bologna di un punto al terzultimo posto, mentre il Napoli concede diciotto punti alla Juventus che potrebbe festeggiare lo scudetto già questa domenica, sarebbe record, mentre l’Inter al terzo posto accorcia a sette i punti di distanza. Domenica col Genoa bisognerà ritrovare la vittoria, così da presentarsi al meglio alla sfida di giovedì dell’Emirates Stadium con l’Arsenal.

Un pensiero riguardo “Empoli-Napoli 2-1, stavolta il turnover di Ancelotti non paga

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