Cosa è accaduto al Gamecon 2016 di Napoli

Tornei, conferenze e molti giochi da provare, il Gamecon 2016 ha offerto agli appassionati un mondo di cose da fare, dividendo l’offerta tra giochi di società come Djenga, Monopoli, Risiko, Uno, Carcassonne, Labirinto e altri classici, e l’area videoludica dove non sono mancate le demo dei giochi più in voga come The Witcher 3, Just Dance e l’immancabile area dedicata a League of Legends, il MOBA che da anni sta spopolando in rete e che attira anche al Gamecon una grossa fetta di appassionati.

La fiera è stata divisa tra i padiglioni 5 e 6 della Mostra d’Oltremare a seconda della tematica, il padiglione 5 è stato chiamato “la Ludoteca” poichè ha ospitato i giochi di società delle varie aziende del settore quali Asterion, Hasbro, Giochi Uniti, Force of Will, Da Vinci Games e Cards & co., dividendosi in una zona libera dove vengono messi a disposizione dei giochi da tavolo al quale è possibile giocare in totale libertà, ed un’altra zona dedicata agli immancabili giochi di ruolo, tra cui non può mancare sua maestà Dungeons & Dragons, ma non sono mancati Cyberpunk o Star Wars.

Aggiunta interessante è stata la Sala Mordor, dove si sono tenute delle conferenze interattive dove è stato simulato un omicidio ed i presenti hanno cercato di ricostruire i fatti ponendo domande agli organizzatori, una sorta di Cluedo 2.0, senza farsi mancare gli ormai classici giochi di ruolo a tema Harry Potter o Naruto.

Il piatto forte per molti è stato il padiglione 6, gestito per buona parte da Multiplayer.it, una delle redazioni più importanti in Italia in ambito di giornalismo videoludico, dedicato ai videogiocatori che hanno potuto cimentarsi in sfide all’ultimo sangue al già citato League of Legends con tanto di diretta streaming condotta dalla youtuber laSabrygamer, o hanno provato (a pagamento) il sensore di realtà virtuale in un simulatore di guida, o ancora ballato col sensore Kinect al rhythm game Just Dance o provato la forza bruta dei PC in fiera giocando il Game of the year di quest’anno, The Witcher 3.

Capitolo a parte per quanto riguarda un’anteprima molto interessante da parte del team di sviluppo italiano Milestone, il più importante del nostro paese, specializzato nella creazione di videogames racing (ricordiamo i giochi su licenza MotoGP, WRC), che hanno scelto la cornice del Gamecon per mostrare la loro ultima fatica ovvero Valentino Rossi the game, titolo ispirato all’omonimo campione della MotoGP per rivivere la sua carriera curva dopo curva, iniziando dalle strade di Tavullia.

Oltre alla pratica, gli appassionati di videogames hanno potuto seguire numerose conferenze sui videogames moderate dai redattori di Multiplayer.it nella omonima sala, conferenze dove sono stati toccati gli argomenti più disparati dalla classica console war tra giocatori Sony, Microsoft e Nintendo, l’eterno dissidio Fifa-Pes, o ancora i rumor su una nuova Playstation a poco più di due anni dal lancio della PS4, senza mai disdegnare il confronto col pubblico e anzi integrandolo nella discussione.

Nota a margine è stata la conferenza della domenica pomeriggio, in cui la conferenza è coincisa con la partita di calcio Roma-Napoli, distogliendo i più dall’evento in sè ma creando una atmosfera familiare, quasi da bar, sul cui esito purtroppo non ci esprimiamo.

Archiviato il 10° anniversario del Comicon/Gamecon, vi lasciamo col resoconto del nostro Comicon e delle star venute in fiera.

Commenta