Un progetto di riqualificazione urbana a cura degli Studenti del Liceo Sabatini – Menna di Salerno.

Gli studenti del Liceo Artistico Sabatini – Menna di Salerno, sulla base delle metodologie proprie dell’indirizzo di studi frequentato e in coerenza con il precorso artistico, hanno scelto il linguaggio espressivo a loro più congeniale per un intervento di riqualificazione urbana.

In fase progettuale, i gruppi hanno lavorato su dimensioni in scala 1:20, di dimensioni reali 5 x 2,5 m, considerando che l’opera proposta è prevista per una superficie muraria esterna, ispirata al Graffitismo, dalla nascita alle moderne sperimentazioni, in quella che un tempo era l’area bagnata dalle acqua termali Campione, oggi “tappate” dalla cementificazione.

Il progetto prende spunti da eventi artsistici tra i più significativi del 2016, l’opera di W. Kentridge sul muraglione destro del Lungo Tevere “War, Capitalism & Liberty, tenutasi a Roma dal 24 maggio al 4 settembre 2016, ospite del Palazzo Cipolla.

Queste opere, consentono agli studenti di approfondire e riflettere in merito alle espressioni artistiche nel Contemporaneo  e sulla indiscussa forza mediatica che ancora gli appartengono.

“Un muro è una grande arma, è una delle cose peggiori con cui colpire qualcuno” (Banksy).

Un esperimento di riqualificazione urbana che, si inserisce in una mappa della Campania, già costellata di interventi finalizzati alla rigenerazione e al riuso degli spazi.

Unendosi al vicino progetto dell’Architetto Valentina Cirillo intitolato “Isart” nato come incontro di ex studenti dell’Istituto Statale d’Arte Filiberto Menna di Salerno, collaborando ognuno con le proprie competenze dalle arti plastiche, quelle grafiche, alle discipline pittoriche; interessanti sono i murales realizzati all’interno del Parco Pinocchio dai writers di Periferica Konnection, nell’area circostante gli spazi dell’ex fornace del complesso industriale Salid, oggi Parco Urbano (luogo espositivo per mostre temporanee).

Gli studenti del Liceo Sabatini – Menna, sulla base delle loro conoscenze storico artistiche e, delle proprie esperienze si sono ispirati ad alcuni scritti, qui viene riportata una citazione, inserita nella relazione progettuale

Amore universale, è l’esperienza di un procedere: è un cammino, un percorso ed una serie di esperienze lungo questo percorso. È un sentiero. Il sentiero dell’anima attraversa varie fasi o stadi: è un percorso evolutivo, costellato di sentimenti. La condizione umana è un processo di crescente umanizzazione, un graduale dispiegamento – svolgimento dell’umanità dell’uomo.

(Teihlard de Chardin, Il fenomeno umano).

Forte è il senso di appartenenza nei confronti della propria città, per l’ambiente, dimostrato dalle opere già realizzate, come si evince dal dettaglio delle Fonderie Pisano (un cancro che minaccia la salute dell’ambiente e non solo), il rispetto per la natura, in particolare per il fiume Irno le quali acque definite “oro blu” utili all’industria tessile delle Manifatture Cotoniere Meridionali s.p.a., alla fabbrica di laterizi Salid.

Ottenuta la laurea in Conservazione dei Beni Culturali all’Università degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa, ha conseguito un master in Catalogazione dei Beni Archivistici e Librari presso la Pontificia Facoltà Teologica. In qualità di archivista e bibliotecario ha collaborato con la Biblioteca della provincia di Napoli, l’Archivio Storico del comune di Ottati nel Cilento e la Biblioteca della Nonviolenza di Roma. Ha inoltre svolto incarichi indirizzati alla catalogazione delle opere d’arte presso la Chiesa di San Domenico di Guzman di Acquamela, l’Exultet e la Chiesa della Madonna del Carmelo di Salerno. In occasione del premio Salimbeni per la Storia e la critica d’arte ha presentato il saggio Le catacombe dedicate a Santa Agnese nell’antico casale di Saba. Capolavoro nascosto e qualche confronto; mentre sulla Treccani Multimediale ha pubblicato la biografia di Angelo Michele Ricciardi (artista del Settecento salernitano) .

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