Dopo il pari col Lecce il Benevento riassapora la Serie A ospitando la Roma in amichevole.

Tante novità in questa Serie B 2018/19 che perde ben tre squadre tra cui l’Avellino che ripartirà dalla D, configurandosi a 29 concorrenti con una squadra a rotazione che usufruisce del turno di riposo. Il Benevento dopo un anno di Serie A ritorna in Purgatorio e lo ha fatto sfidando il Lecce al Vigorito, e lo fa nel peggiore dei modi dato che chiamare l’inizio dei padroni di casa shock sarebbe riduttivo. Dopo un ora di gioco gli ospiti sono incredibilmente avanti 3 a 0 con le reti di Mancosu che trova un gran tiro dai 25 metri che bacia il palo insaccandosi e Falco, entrambi ex della gara, ed infine il clamoroso goal di Fiammozzi che cercando chiaramente un cross trova l’angolino mal battezzato da Puggioni.

Il Benevento si da una scrollata e ci prova: al 69′ Volta accorcia le distanze di testa, il Benevento alza il ritmo e trova il 2 – 3 con Ricci subentrato a Roberto Insigne ribadendo una carambola con la difesa salentina in rete. Il tempo stringe ma gli stregoni ci credono, Coda lancia Asencio all’ 87′ a tu per tu con Vigorito l’estremo difensore leccese ma Meccariello non glielo permette atterrandolo in area di rigore. Dagli undici metri la responsabilità è di Massimo Coda che non può proprio fallire questa strepitosa rimonta ed infatti segna. Partita entusiasmante e dalle mille emozioni, comprese quelle dei numerosi ex in campo tra cui spicca Fabio Lucioni, ex capitano del Benevento che questa estate ha lasciato il Sannio per il Salento dopo aver passato l’anno scorso in tribuna per una squalifica per doping. Per lui fischi dal primo all’ultimo minuto.

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