L’umile regalità di una pietanza ha portato il cardone,  piatto tipico originario di San Giorgio del Sannio, ad essere incoronato al Campionato Nazionale della Cucina Contadina promosso da Agritour, Salone Nazionale dell’Agriturismo e dell’Agricoltura multifunzionale.

In Campania è conosciutissimo. Il cardone sannita, ortaggio appartenente alla famiglia dei carciofi è l’ingrediente principale della minestra di cardone (da cui prende il nome). Pietanza immancabile sulle tavole meridionali nel periodo natalizio.

Proprio il “cardone” è stato eletto miglior piatto tradizionale tra gli agriturismi italiani. A presentarlo è stato l’agriturismo beneventano “La Collina di Roseto” di Nunzia Veronica Iannelli associata a Turismo Verde e di Cia-Agricoltura.

Con il succulento piatto “Cardone beneventano Natalizio”  ha vinto il campionato Nazionale della Cucina Contadina promosso da Agritour Salone Nazionale dell’Agriturismo e dell’Agricoltura multifunzionale: il più importante appuntamento del settore che quest’anno ha visto in Arezzo la splendida cornice di presentazione per i piatti.

La pietanza in questione è un piatto sano quanto povero. Riprende un po’ l’idea del consomme’ a cui ovviamente vengono aggiunti i cardi. Quindi, la prima operazione da fare è quella di ripulire il cardone da quei filamenti tipici, per essere fatto riposare in acqua e limone. Così, è bello pronto per essere cotto in un brodo di carne, quasi sempre carne di pollo, a cui si deve aggiungere sedano, cipolla, uovo sbattuto, pan grattato, parmigiano, prezzemolo e sale. Diciamo povero negli ingredienti, ma assolutamente completo e adatto a riscaldare lo stomaco e gli animi delle persone durante i freddi periodi invernali.

A capo della giuria che ne ha decretato la vittoria c’erano Marco Rossetti e Francesca Papi, due tra i più rinomati giornalisti enogastronomici. Un riconoscimento di alta levatura se si considera che gli agriturismi sono un importante realtà di servizio di ristorazione. Un prezioso circuito aziendale composto di offerte di ristorazione e alloggio, con l’ottima possibilità di consumare in loco prodotti alimentari di  produzione propria.

Solo in Campania esistono 572 aziende turistiche, circa il 14% dell’intero Mezzogiorno, delle quali il 49% è a conduzione femminile. Si mettono quindi a disposizione circa 19.700 coperti per la ristorazione e 4.231 posti letto per un fatturato annuo medio di 26 milioni di euro. 

Quella degli agriturismi è ancora una cucina semplice ma mai scontata, che vanta il valore aggiunto della familiarità dei sapori. Tra i tanti piatti tipici, sani e gustosi, presentati alla rassegna, il “Cardone Sannita Natalizio” ha rigenerato lo stomaco ed il palato di tutti con la sua regale umiltà.

Zaira Varallo, irpina DOC, ha conseguito la maturità scientifica per poi studiare Psicologia e diventare educatore. Scrivere è da sempre il suo ossigeno. Si interessa attivamente di poesia, cinema, arte; ha scritto diversi articoli giornalistici, pubblicati su “il Cassanese” e sul “Quotidiano del Sud” ( Edizione Irpinia). Alcune sue poesie sono state raccolte nella collana “Impronte” e nell’ antologia “Il Federiciano”. Nel Dicembre 2014 e in quello 2016 é stata premiata al Campidoglio, in Roma, II classificata nel Concorso Internazionale d’ Arte e Cultura dell’ Accademia G.G. Belli , nella sezione articolo giornalistico. Nel giugno successivo è stata premiata con menzione di merito al concorso internazionale di poesia Madre Claudia Russo. Importante esperienza è stata intervistare l’ attrice hollywoodiana Maria Elena Bello . Lo scorso agosto, si è classificata terza nel Premio letterario “ versi sotto gli irmici” a Piaggine ( SA); poi un’altra menzione d’ onore nel premio letterario “ Ex allievi di Don Orione” ( Macerata) ed a Ottobre risulta tra i finalisti in “emozioni di carta in bianco e nero”, Poggio Imperiale ( Foggia). Il 2017 si apre con una menzione d’ onore nel premio letterario “ Il Canto delle Muse” , Bellizzi (SA). Naturalista convinta. Con la penna riporta sul foglio tutte le sfumature dell’ essere che nella vita s’incontrano.

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