Ancelotti supera l’allievo Gattuso in un match emozionante mentre Higuain non riesce ad incidere contro la sua ex squadra.

Il Milan strappa applausi per un ora mentre il Napoli desta le più orrende paure del tifo partenopeo. Questo è lo scenario del San Paolo fino alla prima rete di Piotr Zielinski, che è sceso in cattedra prendendo per mano la squadra e scatenando la reazione dei suoi.

Profetiche le parole di Sarri: “In Italia sul 2-0 dopo 20′ minuti la gara è già finita“, quasi a voler sfidare il calcio italiano a reagire. Ed infatti così è andata alla fine. Gara difficilmente pronosticabile, il Milan di Gattuso arriva al San Paolo per giocare la prima gara di campionato, dato che la prima l’ha saltata per i fatti di Genova. Gattuso non si tira indietro e schiera la miglior formazione possibile, con le pesanti assenze di Calhanoglu e Caldara con Musacchio e Borini al loro posto schierando i nuovi arrivi Bakayoko e Higuain, mentre Ancelotti conferma gli 11 di Roma ad eccezione di Karnezis, sostituito da Ospina.

L’inizio dei rossoneri è pimpante, che con le loro trame veloci riescono a mandare a vuoto per i primi minuti il pressing azzurro finchè al 15′ Bonaventura sblocca la gara con un’acrobazia spettacolare che buca il portiere azzurro. Il Napoli è poca roba così ci si avvia all’intervallo. Nella ripresa Hamsik e compagni alzano il baricentro ma è ancora il Milan a colpire con un insospettabile, il terzino destro Calabria, bravo a sfruttare l’assist di Suso al 49′. Il 2 a 0 sveglia gli azzurri che risalgono la china grazie al polacco Piotr Zielinski.

Il talento azzurro ruba palla ad un Biglia disastroso ed al 53′ riporta il Napoli in carreggiata, aumentando esponenzialmente la fiducia della squadra e degli spettatori che spingono fino al pareggio siglato ancora una volta dal polacco un quarto d’ora dopo, al 67′. Ancelotti sul finale di gara inserisce anche Mertens e Diawara per equilibrare spinta e copertura, mentre il giovane canterano Luperto subentra a Mario Rui contuso. La pressione del Napoli dopo il pari non accenna a diminuire e così all’80’ ci pensa il belga a portare il Napoli avanti per la prima volta nel match, schiacciando in porta con un tap in il bel suggerimento di Allan, che se non fosse per la doppietta di Zielinski sarebbe per distacco il migliore in campo.

A tempo ormai scaduto il Milan cerca di riportarsi avanti ma il Napoli è saggio a gestire la palla, Higuain cerca di alzare il baricentro dei rossoneri ma trova puntualmente la chiusura attenta di Albiol. Per il Napoli seconda vittoria consecutiva, anche se con qualche affanno di troppo che darà qualche pensiero ad Ancelotti, mentre per il prima ottimo primo tempo contro un Napoli temibile, ma l’inesperienza e la stanchezza hanno ribaltato il match nella ripresa.

Un pensiero riguardo “Il Napoli di Ancelotti ha carattere, il Milan ne fa le spese. Da 0-2 a 3-2 grazie ad uno strepitoso Zielinski

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