Il Napoli fermato sul pari dal catenaccio del Chievo da poco passato nelle mani di Mimmo Di Carlo. Per i veronesi arriva il primo punto di questa Serie A, mentre gli azzurri staccano l’Inter di una sola lunghezza.

Zero reti e tanti rimpianti. Anche col Chievo fermo a 0 punti in classifica (in realtà sono quattro, ma tolti per la penalizzazione) i veronesi riescono a mettere i bastoni tra le ruote degli azzurri, che si rendono protagonisti di una gara all’arrembaggio che non porta i frutti sperati. Per novanta minuti gli azzurri trovano sulla loro strada Sorrentino, la poca convinzione ed un palo colpito dal solito Insigne, oggi meno incisivo del solito. Corposo turn over per Ancelotti soprattutto in vista dell’impegno di Champions League di mercoledì contro la Stella Rossa di Belgrado, gara che in caso di vittoria degli azzurri e di non successo del PSG in casa col Liverpool proietterà il Napoli aritmeticamente agli ottavi di finale.

Si diceva del turn over. Ancelotti schiera Malcuit e Hysaj sulle fasce, Diawara ritrova posto al centro del campo e Ounas sul lato sinistro. Il Chievo del neo allenatore Di Carlo si schiera con la difesa a quattro e le due punte Meggiorini-Pellissier.

Dopo il travagliato addio di Giampiero Ventura il Chievo ha subito l’ennesimo scossone dopo la penalizzazione e l’avvicendarsi di ormai tre allenatori. Per una squadra a zero punti che affronta la seconda forza del campionato sulla carta non dovrebbe esserci spazio, soprattutto in uno stadio caldo come il San Paolo. Invece per tutto il primo tempo i clivensi riescono a tenere bene le distanze tra i reparti e concedono poco al Napoli. Unica vera azione degli uomini di Ancelotti prodotta da Dries Mertens con un tiro che non impensierisce più di tanto Sorrentino. Sullo scadere dei primi quarantacinque minuti il Napoli ha la possibilità di passare in vantaggio con Mertens e Callejon che scattano in contropiede, ma lo spagnolo servito dal compagno calcia centralmente, permettendo al portiere veronese di bloccare facilmente la sfera.

Nella ripresa il Napoli parte più convinto. Ounas pesca Insigne liberissimo in area di rigore che riesce a sprecare malamente una monumentale occasione da goal. Ancora Insigne ci prova col tiro da fuori ma Sorrentino ci mette i guantoni, parando tutto ciò che viaggia verso la sua porta, data anche la poca convinzione delle conclusioni. Per ciò che non riesce a prendere ci pensa però il palo, colpito ancora da Lorenziho col solito tiro a giro dalla distanza che impatta il legno, che poco dopo viene scheggiato anche da Koulibaly. L’unica azione degna di nota del Chievo è una sassata di Joel Obi dalla distanza che Karnezis riesce a disinnescare. La gara finisce 0-0 dopo quattro minuti di recupero, tanti i rimpianti per il Napoli che vede sfumare due punti in casa con l’ultima della categoria, a -8 punti dalla Juventus ed a +1 dall’Inter terza. Sicuramente avrà inciso il pensiero della sfida di Champions League di mercoledì sera con la Stella Rossa, ma la delusione rimane.

Un pensiero riguardo “Il Napoli non infrange il tabù Chievo: 0-0 al San Paolo e due punti persi

Commenta