Dopo un primo tempo alla pari, la prodezza di Insigne nella seconda frazione di gioco spiana la strada agli Azzurri che chiudono il match sul 3-0. Per il discorso qualificazione decisiva sarà l’ultima partita del girone.

Napoli-Shakthar, la partita del dentro o fuori che gli 11 di Sarri non potevano sbagliare per rimanere ancorati al sogno qualificazione come seconda del girone. Napoli leggermente rimaneggiato con Maggio al posto di Mario Rui , Chiriches che ha sostituito lo squalificato Koulibaly, Zielinski per Allan e Diawara per Jorginho, mentre gli ucraini scendono in campo con la formazione ideale affidandosi ai brasiliani Marlos, Taison e Bernard a supporto di Ferreira .

Primo tempo equilibrato dove il centrocampo napoletano è andato in difficoltà per il pressing efficace da parte degli ucraini e per qualche errore di troppo di Diawara che sbaglia troppi passaggi. Reina ha dovuto sporcare i guanti in tre occasioni, prima su Taison al 10′, Marlos al 32′ e Fred al 41′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la prima vera occasione da gol per il Napoli si registra al 28′ quando Insigne con il suo marchio di fabbrica, il tiro a giro, impegna seriamente Pyatov che in tuffo ha salvato la porta ucraina.

 

Ripresa senza storie, il Napoli scende in campo con un altro piglio, attacca in maniera incessante lo Shakthar e trova il vantaggio al 56′ con Insigne che partendo dall’esterno sinistro d’attacco si accentra e dai 30 metri trova una grande conclusione che finisce all’incrocio. Il vantaggio però non basta al Napoli che ha bisogno di fare almeno un altro gol per la differenza reti  (all’andata aveva perso 2-1, ndr), continuando a fare la partita e avvilendo i tentativi dello Shakthar di rientrare in gara. Dopo aver divorato al 69′ la rete con Zielinski che sbaglia un gol a porta vuota e con Mertens che cerca la conclusione in porta al 79′ su punizione, i partenopei raddoppiano all’ 81′ con lo stesso polacco che è bravo a concretizzare una triangolazione con il belga, con proprio Mertens che all’ 83′ chiude fissa il punteggio finale sul 3 – 0 sugli sviluppi di calcio d’angolo, bravo ad approfittare della parata di Pyatov sullo stacco di Raul Albiol.

Per la qualificazione, tutto dipenderà dagli uomini di Sarri obbligati a vincere in Olanda contro il Feyenoord, ma soprattutto dal Manchester City che già certo del primo posto dovrà portare a casa i 3 punti proprio contro lo Shakthar. A Napoli già stanno facendo gli scongiuri sperando che i “citizens” onorino la competizione e non pensino troppo al derby di solo 4 giorni dopo contro lo United in Premier League.

 

Napoletano dal ’91. Appassionato di calcio, atletica leggera e F1.

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