La Befana: la ricorrenza dell’Epifania in Campania a metà tra passato e presente.

La notte tra il 5 ed il 6 gennaio è intrisa di tradizioni diverse che si intrecciano e permettono tutt’oggi alla Befana di riempire le calze di milioni di bambini più o meno grandi, ma da dove proviene l’usanza di celebrare tale ricorrenza? La nostra regione presenta, anche in questo caso, molte particolarità legate all’aspetto folkloristico che ruota attorno alla figura della Befana.

Le radici storiche sono probabilmente frutto di riti pagani e risalgono almeno al VI secolo a.C.. La ricorrenza dell’Epifania era infatti ricondotta all’arrivo di Madre Natura la quale, sotto forma di strega benevola, esausta a causa degli sforzi profusi nell’anno precedente donava regali prima di ardere e conseguentemente ringiovanirsi. Sin da questo punto si denota la natura catartica di questa festa, attraverso la quale la Befana, quella più recente, fa un sunto dell’operato dei bambini nell’anno precedente e, a seconda del loro comportamento, offre dolci, carbone di zucchero oppure entrambi. La particolarità insita nella tradizione campana fa coincidere anche questo giorno con la fine del ‘tempus tremendum’, il quale aveva inizio la notte del primo novembre. È figlia di questa usanza la consuetudine di lasciare accesa una lanterna all’esterno della propria abitazione per accompagnare i defunti durante la loro partenza per un nuovo, lungo viaggio.

Tali usi, affievolitisi con il tempo, hanno lasciato spazio all’odierna Befana, figura decisamente caratteristica e non esente da altrettanti proverbi e folklorismi. Alla stessa maniera anche le modalità attraverso le quali festeggiare questa ricorrenza si sono modificate con il tempo, ma mai abbandonando quel carattere di unione e di divertimento (specialmente per i più piccoli) che tale giorno rappresenta. Si potrebbe pensare di festeggiare visitando Città della Scienza, la quale con il contributo dell’associazione Idis permette di degustare il miglior Cioccolato Perugina. Per gli amici irpini un tradizionale appuntamento è rappresentato dal grande show “Arriva la Befana” in scena in serata nella struttura dell’ex Asilo Patria e Lavoro. A Salerno, a quanto pare, la Befana ha preferito arrivare in motocicletta, grazie al contributo dell’Associazione Motociclistica Salernoinmoto. A Castel Volturno si potrà assistere al volo tradizionale della simpatica strega presso la parrocchia San Castrese.

Insomma, ce n’è davvero per tutti e come per molte occasioni la Campania è pronta a vivere queste ricorrenze con il solito spirito di iniziativa ed aggregazione, le quali rappresentano il DNA della nostra terra.

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