A diciassette anni dalla strage dell’11 settembre la città di Pompei rende onore alle vittime del feroce attentato, luogo simbolo della cerimonia: La stele commemorativa sita in piazza Bartolo Longo.

Martedì 11 settembre 2018 si terrà a Pompei la cerimonia in memoria del diciassettesimo anniversario dell’attentato terroristico alle Torri Gemelle.

Il programma prevede alle ore 10.00 la celebrazione della santa messa presso il Santuario dedicato alla Beata Vergine di Pompei. La liturgia in memoria delle innocenti vittime del feroce attentato verrà celebrata da Monsignor Pietro Caggiano, con la partecipazione del vice console Kelly Hart. Alle ore 11.30: saranno tutti invitati ad osservare qualche minuto di raccoglimento presso il monumento dedicato ai caduti dell’11 settembre (sito in piazza Bartolo Longo). Questo momento precederà l’inizio della cerimonia di deposizione della corona d’alloro in memoria delle vittime innocenti, prevista per le ore 12.00.
A dare inizio alla manifestazione sarà la Banda della Marina Militare statunitense sulle note della canzone America The Beautiful. Alla commemorazione saranno presenti il sindaco della città, Pietro Amitrano e il capitano Todd Abrahamson, comandante in capo del Naval Support Activity di Napoli. Ad affiancarli ci saranno diverse autorità politiche ed istituzionali italiane e statunitensi.

Partecipare alla commemorazione è dovere di tutti, ricordare eventi come questo è di fondamentale importanza. La storia insegna. Sta a noi essere in grado di apprendere.

Un monumento come quello commissionato dall’amministrazione D’Alessio, che porta la firma dell’artista R. Esposito, ha un valore importante. L’opera d’arte dedicata all’11 settembre 2001 trasmette nel modo più democratico ed immediato l’insegnamento di un evento storico estremamente tragico che portò alla morte di migliaia di uomini e donne innocenti. Soffermarsi qualche minuto ad osservarlo o raccogliersi una volta all’anno presso di esso per ricordare quanto accaduto arricchirà ogni uno di noi della consapevolezza che eventi simili non dovranno più ripetersi.

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