Il Gambero rosso riconosce la Gelosia (Assaporala) tra le migliori gelaterie italiane inserendola nella Guida Gelaterie d’Italia 2018.

La gelosia è un sentimento forte, viscerale, che avviluppa la persona nel tormento di poter perdere qualcosa. Ad Avellino, nella centralissima via Francesco De Sanctis c’è Gelosia, una tra le migliori gelaterie d’Italia 2018. Le sue creazioni, i suoi gelati, suscitano gli stessi sentimenti. Dei gusti unici, fatti di combinazioni sorprendenti e piacevoli che conquistano il palato del cliente e creano tormento nei veri estimatori dell’arte fredda, soprattutto se non mangiano il loro gelato.

Del resto, come potrebbe non suscitare forti emozioni l’Oro di Siciliaamalgama perfetta di pistacchio e mandorle), oppure non sciogliersi davanti ad un Caramelia (cioccolato al caramello), o non sprofondare nel più veniale dei peccati di gola assaporando Egg Nog (gusto crema wisky)? Per non parlare delle altre sue creazioni golose ed eleganti, come il gusto al Fico di San Mango o quella alla mela annurca e cioccolato caldo. L’ampia gamma di tè e l’altissima qualità e  il consolidato sapore dei gusti più classici come nocciola, mango, pistacchio di Bronte ed il nuovissimo gusto vegano all’acqua, uguale per squisitezza e consistenza.

Ecco, questo offre la Gelosia, questi sono i suoi prodotti: un must per chi ha voglia di assaporare un gelato di altissima qualità.

Lo conferma anche il Gambero Rosso, la prestigiosa guida che ha inserito la gelateria avellinese (per antonomasia), tra le migliori gelaterie italiane del 2018.

 

In una delle strade centrali del capoluogo irpino, una valida proposta firmata Enzo Grotta, figlio e fratello d’arte ( il papà pasticcere e la sorella Carmela è già conosciuta dal nostro annuario per la gelateria Ciocolat di Tuscolano Moderno. L’insegna cresce di anno in anno attestandosi come punto di riferimento in città per gli amanti dell’arte fredda. Nelle sorbetterie prodotti di qualità e stagionali: anguria, fichi di San Mango d’,estate che in autunno cedono il passo ad abbinamenti golosi come crema di castagne con salsa ai cachi crumble di cacao. Tra i grandi classici zuppa, cioccolato, gianduia, pistacchio di Bronte. I sapori sono nitidi e decisi, la consistenza corposa, il tenore zuccherino quasi sempre bilanciato. Interessanti i sorbetti, le granite e i gusti senza latte. Nella colonna frigo gelati su cono e stecco, monoporzioni e semifreddi che valgono l’assaggio. Il locale offre pure un buon servizio di caffetteria. Personale cortese.

Così, al tempio del sapore di Enzo Grotta, è stato attribuito un cono su un massimo di tre della Guida delle gelateria d’Italia del Gambero Rosso. Riconoscimento unico su Avellino e provincia.

Dalla sua pagina facebook, il titolare commenta:

Siamo lieti, orgogliosi, onorati. Grazie a tutti i nostri clienti per aver creduto in noi dal primo giorno, ma soprattutto grazie ai nostri ragazzi per la loro professionalità, cortesia e serietà.

In effetti, la professionalità, la cortesia e la ricercatezza della prima qualità delle materie, hanno reso la Gelosia gelateria, irrinunciabile il più piacevole dei peccati di gola.

 

Zaira Varallo, irpina DOC, ha conseguito la maturità scientifica per poi studiare Psicologia e diventare educatore. Scrivere è da sempre il suo ossigeno. Si interessa attivamente di poesia, cinema, arte; ha scritto diversi articoli giornalistici, pubblicati su “il Cassanese” e sul “Quotidiano del Sud” ( Edizione Irpinia). Alcune sue poesie sono state raccolte nella collana “Impronte” e nell’ antologia “Il Federiciano”. Nel Dicembre 2014 e in quello 2016 é stata premiata al Campidoglio, in Roma, II classificata nel Concorso Internazionale d’ Arte e Cultura dell’ Accademia G.G. Belli , nella sezione articolo giornalistico. Nel giugno successivo è stata premiata con menzione di merito al concorso internazionale di poesia Madre Claudia Russo. Importante esperienza è stata intervistare l’ attrice hollywoodiana Maria Elena Bello . Lo scorso agosto, si è classificata terza nel Premio letterario “ versi sotto gli irmici” a Piaggine ( SA); poi un’altra menzione d’ onore nel premio letterario “ Ex allievi di Don Orione” ( Macerata) ed a Ottobre risulta tra i finalisti in “emozioni di carta in bianco e nero”, Poggio Imperiale ( Foggia). Il 2017 si apre con una menzione d’ onore nel premio letterario “ Il Canto delle Muse” , Bellizzi (SA). Naturalista convinta. Con la penna riporta sul foglio tutte le sfumature dell’ essere che nella vita s’incontrano.

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