La Stazione Zoologica Anton Dohrn al FORUM PA 2018 per promuovere la digitalizzazione come strumento per migliorare la ricerca marina. L’Ente Nazionale per la Ricerca Marina parteciperà all’evento con il seminario “Digitalizzazione dei Prodotti Scientifici e Bioinformatici: opportunità e risorsa dalla ricerca biologica”.

 La Stazione Zoologica Anton Dohrn, Istituto Nazionale di Biologia Ecologia e Biotecnologie Marine partecipa al FORUM delle Pubbliche Amministrazioni – FORUM PA 2018, che si svolgerà dal 22 al 24 Maggio a Roma presso il Centro congressi “La Nuvola”. La Stazione Zoologica parteciperà all’evento presentando le iniziative in corso e tenendo il seminario “Digitalizzazione dei Prodotti Scientifici e Bioinformatica: opportunità e risorsa dalla ricerca biologica”, a cura di Maria Luisa Chiusano, Coordinatore del Servizio di Bioinformatica dell’Ente. La Stazione Zoologica Anton Dohrn, fondata nel 1872, è il più antico ente di ricerca nazionale e possiede la più completa e prestigiosa biblioteca marina d’Europa. Le avanzate tecnologie disponibili permetteranno di mettere a disposizione le informazioni contenute nei preziosi volumi affinché i risultati diventino una “risorsa accessibile”, un obiettivo comune a numerosi centri di ricerca del MIUR. Il processo di informatizzazione riguarda anche l’enorme quantità di dati derivanti dallo studio del Dna del genoma degli organismi marini, che permetterà di carpire importanti segreti per lo sviluppo di nuovi prodotti farmaceutici, nutraceutici, cosmeceutici e materiali per l’industria oltre a rendere più efficace l’opera di monitoraggio ambientale, e di protezione degli ecosistemi marini. Al FORUM PA 2018 parteciperanno, in rappresentanza dell’Ente di Ricerca: Roberto Danovaro Presidente, Fabrizio Vecchi, Direttore Generale; Fulvio Maffucci, Marco Signore, Giosuè Zurzolo.

Giovane dall’età indefinita, da oltre 10 anni nel mondo della comunicazione. Una Laurea, un Master, giornalista, scrittore, esperto di eno-gastronomia e della Campania, allenatore di Karate. E’ il creatore e direttore del Museo dei Castelli di Casalbore (AV), attività che gli ha valso il soprannome di “Signore dei Castelli”. Vincitore di vari premi nel mondo della pubblicità e della cultura. Testa proiettata nel futuro e piedi saldamente ancorati alla propria terra, il suo motto è “Si può fare!”.

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