A Mugnano di Napoli apre L’acrobata. La prima libreria indipendente pensata esclusivamente per i bambini. La gestiscono due giovani libraie e qui i bimbi si possono appassionare alla lettura giocando.

Uno degli aspetti più piacevoli della lettura è che quando si posano gli occhi su un libro, essi si perdono tra le parole scritte, mentre la vista prosegue sulle ali della fantasia, galoppa per scenari infiniti; ne crea minutamente di nuovi o ne ricostruisce secondo la propria immaginazione quelli descritti tra le pagine. Per questo, a volte, è difficile far avvicinare i bambini alla lettura. I più piccoli sono una fucina di fantasia continua, che ha bisogno di sbrigliarsi in ogni modo e limitarli davanti, anche al più interessante dei libri, può risultare impresa ardua.

Ma leggere è un’avventura fantastica fin da piccoli e da oggi lo insegnano due giovani donne, Anna Buonomo e Monica Fraldi che a Mugnano di Napoli hanno aperto L’Acrobata, la prima libreria indipendente del paese, pensata proprio per i lettori più giovani, quelli in erba.

È la prima libreria del genere, non solo in Campania e le titolari prima di poterla inaugurare hanno seguito Librai in corso, un percorso di formazione pensata per gli aspiranti librai. Dalla loro pagina Facebook, le due negozianti fanno sapere:

È un luogo dove i bambini possono ascoltare e leggere storie, guardare al futuro come un campo fertile da coltivare e non a un enorme contenitore preconfezionato.

Così l’obiettivo dell’Acrobata sarà quello di dare ai bimbi la possibilità di scegliere le letture preferite, per garantire e gettare le basi per una consapevolezza della lettura. Inoltre le due librerie si propongono di propagare il rispetto della tolleranza e del confronto tra diversità: una libreria dovrebbe essere un posto in cui ciascuno dovrebbe migliorare facendo la propria parte.

Così è l’Acrobata. Il nome della libreria è un gioco: le stesse titolari si sentono un po’ acrobate sospese tra sogno e realtà, e con loro anche il piccolo lettore, che può saltare sul filo della fantasia e tentare nuove strade. 

Il nome della libreria fa anche da ponte a una realtà “scomoda”. Il negozio sorge infatti in una zona in cui non c’è mai stata prima una libreria indipendente, a indicare come questo filo sia appeso in mezzo al nulla. Ma il gioco è proprio questo: stando bene attenti a non cadere, ogni cosa può accadere.  

L’acrobata però è anche metafora dei libri. Delle barchette che traghettano chiunque ci “salgasopra”, bambino o adulto che sia, in un mondo sospeso tra sogno e realtà.

 

 

Zaira Varallo, irpina DOC, ha conseguito la maturità scientifica per poi studiare Psicologia e diventare educatore. Scrivere è da sempre il suo ossigeno. Si interessa attivamente di poesia, cinema, arte; ha scritto diversi articoli giornalistici, pubblicati su “il Cassanese” e sul “Quotidiano del Sud” ( Edizione Irpinia). Alcune sue poesie sono state raccolte nella collana “Impronte” e nell’ antologia “Il Federiciano”. Nel Dicembre 2014 e in quello 2016 é stata premiata al Campidoglio, in Roma, II classificata nel Concorso Internazionale d’ Arte e Cultura dell’ Accademia G.G. Belli , nella sezione articolo giornalistico. Nel giugno successivo è stata premiata con menzione di merito al concorso internazionale di poesia Madre Claudia Russo. Importante esperienza è stata intervistare l’ attrice hollywoodiana Maria Elena Bello . Lo scorso agosto, si è classificata terza nel Premio letterario “ versi sotto gli irmici” a Piaggine ( SA); poi un’altra menzione d’ onore nel premio letterario “ Ex allievi di Don Orione” ( Macerata) ed a Ottobre risulta tra i finalisti in “emozioni di carta in bianco e nero”, Poggio Imperiale ( Foggia). Il 2017 si apre con una menzione d’ onore nel premio letterario “ Il Canto delle Muse” , Bellizzi (SA). Naturalista convinta. Con la penna riporta sul foglio tutte le sfumature dell’ essere che nella vita s’incontrano.

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