L’Amerigo Vespucci è definita la nave più bella al mondo. È stata ormeggiata a Napoli dal 26 al 30 settembre in occasione del Naples Shipping Week 2018.

La nave scuola Amerigo Vespucci, in occasione della Neaples Shipping Week 2018, è rimasta ormeggiata al porto di Napoli per una visita dal 26 al 30 settembre.

I cantieri di Castellammare di Stabia hanno varato l’Amerigo Vespucci nel 1931. Assieme a lei,la sua gemella Cristoforo Colombo che ha avuto un destino meno fortunato. Ha raggiunto porti internazionali, fino ad arrivare a New York.

La chiamano in gergo una nave non grigia, ovvero non destinata ad operazioni militari.

Svolge,infatti, attività importanti di addestramento degli allievi dell’Accademia Navale di Livorno e della Scuola Navale Militare di Venezia. In questi ultimi anni accoglie anche allievi provenienti da paesi esteri.

È ambasciatrice dell’arte e della cultura italiana nel mondo e dal 2007 anche dell’UNICEF.

Non chi comincia ma quel che persevera

questa frase celebre di Leonardo è il motto che spinge i giovani cadetti a credere in se stessi, avere tenacia e costanza nell’andar per mare e nella vita quotidiana. I cadetti, appena concluso il primo anno, intraprendono uno stage da giugno a settembre, circumnavigando il globo.

Appena arrivati sull’Amerigo Vespucci, si ritrovano davanti agli occhi la nave più bella al mondo, così definita da una nave americana durante una comunicazione notturna avvenuta a suon di segnali luminosi nelle acque del grande blu. Gli ambienti sono rifiniti accuratamente non soltanto all’esterno della nave ma anche al suo interno, basta soffermarsi sulla colorazione del pavimento che dal celeste degli allievi ufficiali si passa al rosso porpora dei più alti in grado. Così come le aree ristoro, che sono differenziate nell’arredamento.

L’Amerigo Vespucci è un vero e proprio gioiello, con i suoi 30 km di cime e la polena in legno dorato di Amerigo, spicca per la sua perfezione. Un dipinto in mare aperto, che si illumina al tramonto del tricolore italiano.

Grazie al suo fantastico equipaggio, siamo riusciti a apprezzare al meglio il lavoro certosino che viene svolto in navigazione e d’inverno per la manutenzione.

Buon vento a tutti!

Nasco a Napoli nel 1981 e cresco con la passione per le arti e con una curiosità viscerale del mondo, inculcatami sin da piccola dai miei genitori. Nel 2000 mi classifico al secondo posto nella sezione narrativa per il premio città di Salerno. . Iscritta al Circolo Letterario Anastasiano, ho pubblicato per il Verso Verde una poesia dal titolo ”Residui d’Irpinia”. Ho collaborato con il giornale Dream Magazine come fotoreporter per la mostra SEVEN, svoltasi a villa Vannucchi nel 2011. Laureata in lettere moderne, insegno, con gioia e pazienza, nella scuola media.

Commenta