Martedì 12 Luglio, al Ristorante Leoanrdo’s di Agerola, presentato il Latte Nobile d’Agerola, un prodotto di elevatissima qualità.

Al Ristorante Leonardo’s, pizzeria gourmet, in Via Miramare ad Agerola, si è presentato un prodotto unico al mondo che sembra, al momento, non avere pari: il latte nobile.

Alla presenza di un folto numero di presenti, giornalisti eno-gastronomici e curiosi, si sono susseguite le dichiarazioni dei relatori riguardanti le proprietà di tale eccellenza, le produzioni di filiera corta e i vantaggi e i lustro che il Latte Nobile potrà portare, in termini di visibilità ed economicamente, ad Agerola.

A moderare l’incontro il noto food-blogger e giornalista de Il Mattino, Luciano Pignataro, che ha introdotto egregiamente il sindaco di Agerola, Luca Mascolo. Il Sindaco, dopo essersi complimentato per tale iniziativa, ha ricordato dell’importanza delle produzioni agerolesi nel mondo e della qualità che da sempre è garante non solo delle tipicità agerolesi ma anche della fama del comune stesso. Il latte nobile viene interpretato come un nuovo settore che può nobilitare il fiordilatte, non dimenticando però il fiordilatte fatto ad Agerola con il latte delle mucche agerolesi.

Il Professor Rubino ha, invece, sottolineato quanto il latte dipenda dall’erba e dalle varietà delle stesse che l’animale mangia. Il Latte Nobile è un prodotto ottenuto dopo un’attenta ricerca e numerosi studi degli aromi e delle erbe da utilizzare per l’alimentazione degli animali. L’obiettivo, afferma Rubino, è quello di preparare un buon latte creando un prodotto di ottima qualità che possa paragonarsi ai vini D.O.P. e simili. Inoltre l’intento è quello di abbassare la produzione del prodotto stesso per aumentare la qualità e i costi di vendita al fine di ottenere formaggi, come il fiordilatte, che con poca riempiano la bocca e lo stomaco.

Al riguardo il disciplinare del Latte Nobile ha definito precise regole per la formulazione della razione alimentare e per la qualità degli alimenti. Soprattutto è obbligatorio che il rapporto omega6/omega del latte sia sotto 4. Quando due specificità si incontrano, il risultato non può che essere quello atteso.

In ultimo è intervenuto, in qualità di rappresentate di Agerola e dei caseifici agerolesi, Matteo Ruocco, assessore comunale e unico produttore a realizzare il famoso provolone del monaco. Il suo intervento si è incentrato sulla necessità di utilizzare materie prime di ottima qualità per ottenere prodotti dal gusto inimitabile. In questo senso Vincenzo Pisacane, patron del ristorante e pizzeria gourmet di Agerola, fin da subito si è trovato un passo avanti rispetto agli altri, utilizzando il Latte Nobile nella realizzazione delle proprie pietanze. Ha affermato:

Ispirandomi a queste ricerche ho coinvolto un caseificio di Agerola per far produrre per me il fior di latte nobile di Agerola e con gli esperti il 12 luglio approfondiremo tra parole e assaggi la conoscenza di questo prodotto

La mattinata di presentazione si è conclusa con un buffet gourmet offerto dal Ristorante Leonardo’s tra fior di latte di Agerola con latte nobile e gelato artigianale con latte nobile della giovane Tonia Giordano, proprietaria de L’Orso Bianco.

 

 

 

Sergio Mario Ottaiano, classe ’93, Dottore in Lettere Moderne alla Facoltà di Lettere e Filosofia Federico II di Napoli. Musicista, giornalista, scrittore, Social Media Manager, Digital PR e Copywriter. Presidente del giornale Terre di Campania. Collabora per Music Coast To Coast, Fumettologica, BeQuietNight e MusicRaiser. Ha pubblicato svariati racconti e poesie in diverse antologie; pubblica con Genesi Editrice il romanzo dal titolo “Un’Ucronìa” Il 1/4/2014; pubblica con Rudis Edizione il saggio dal titolo “Che lingua parla il comics?” il 23/1/17.

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