È per domenica l’appuntamento con la III edizione del premio indetto da Libera, dedicato a Pasquale Campanello, vittima innocente di camorra irpina. Particolarmente valutato “l’impegno quotidiano per una narrazione alternativa del territorio”.

Come si può sconfiggere la mafia? Sicuramente con la memoria ed è per questo che i giovani, in tal senso, sono avvantaggiati. La loro è una memoria fresca e pulita, lucida nel poter analizzare oggettivamente i fatti accaduti. Ed è per questo che nel luglio 2015 dei giovani ragazzi hanno dato vita al Presidio di Libera ad Atripalda (Avellino), intitolato alla memoria di Pasquale Campanello.

Per chi non lo sapesse, Pasquale Campanello è un figlio illustre dell’Irpinia, ex sovrintendente Capo della Polizia, barbaramente ucciso l’8 febbraio 1993.  Quattro killer lo freddarono con quindici colpi di pistola a distanza ravvicinata in un agguato sotto la sua abitazione a Mercogliano. 

A lui è stato dedicato sempre dall’associazione Libera un premio, che questa domenica, 19 novembre, giunge alla sua terza edizione. Gli irpini premiati saranno quattro: il sindaco di Calitri Michele Di Maio, Valerio Taglione coordinatore del comitato Don Peppe Diana, la moglie di Gaetano Montanino guardia giurata vittima innocente di camorra 45 anni fa, Luciana Di Mauro, e l’ex operaio dell’Isochimica Nicola Abrate. Il riconoscimento sarà conferito domenica alle 18:00 negli ambienti della Chiesa San Nicola da Tolino di Atripalda.

Alla cerimonia presenzieranno inoltre il referente di Libera Atripalda, Antonio di Gisi con la neo rappresentante di Libera Emilia Noviello e la vedova di Pasquale Campanello Antonietta Oliva, donna che sulle orme dell’insegnamento del defunto marito ha dedicato tutta la sua vita alle vittime innocenti di mafia. 

Lo stesso Di Gisi, referente di Libera, afferma che il lavoro dell’associazione non avrebbe avuto lo stesso significato se non fosse stato accompagnato dalla presenza di Antonietta Oliva.

Così si è giunti a questo premio per cui, da ormai tre anni, i ragazzi di Libera selezionano persone che durante l’anno si sono distinte per conferirgli l’onoreficenza per la loro capacità d’impegnarsi ogni giorno secondo i valori che hanno guidato il lavoro e l’amore per lo Stato, dimostrato fin a dar la vita da Campanello. Sempre in sua memoria la data della premiazione viene scelta in prossimità del giorno di nascita (14 novembre) dell’eroico ex poliziotto.

Per volere della famiglia è stato scelto di celebrarne la data di nascita e non l’anniversario della morte, ricorrente l’8 febbraio, per ricordare anche la bellezza di un uomo semplice, dedito al suo lavoro e innamorato della sua famiglia. Così domenica, i premi saranno consegnati da componenti della famiglia di Pasquale, un modo speciale per ricordare che quest’anno  ricorre l’importantissimo anniversario dei 25 anni dalla sua uccisione. 

Libera Atripalda ha inoltre pensato ad un contest fotografico dedicato a “l’impegno quotidiano per una narrazione alternativa del territorio” a cui può partecipare chiunque inviando le foto a tema, da domenica fino all’8 febbraio. L’ex sovrintendente Capo della Polizia fu ucciso, ma Campanello ci ha insegnato e i giovani di Libera continuano a voler far capire che una narrazione alternativa del territorio è possibile con l’impegno quotidiano. 

Zaira Varallo, irpina DOC, ha conseguito la maturità scientifica per poi studiare Psicologia e diventare educatore. Scrivere è da sempre il suo ossigeno. Si interessa attivamente di poesia, cinema, arte; ha scritto diversi articoli giornalistici, pubblicati su “il Cassanese” e sul “Quotidiano del Sud” ( Edizione Irpinia). Alcune sue poesie sono state raccolte nella collana “Impronte” e nell’ antologia “Il Federiciano”. Nel Dicembre 2014 e in quello 2016 é stata premiata al Campidoglio, in Roma, II classificata nel Concorso Internazionale d’ Arte e Cultura dell’ Accademia G.G. Belli , nella sezione articolo giornalistico. Nel giugno successivo è stata premiata con menzione di merito al concorso internazionale di poesia Madre Claudia Russo. Importante esperienza è stata intervistare l’ attrice hollywoodiana Maria Elena Bello . Lo scorso agosto, si è classificata terza nel Premio letterario “ versi sotto gli irmici” a Piaggine ( SA); poi un’altra menzione d’ onore nel premio letterario “ Ex allievi di Don Orione” ( Macerata) ed a Ottobre risulta tra i finalisti in “emozioni di carta in bianco e nero”, Poggio Imperiale ( Foggia). Il 2017 si apre con una menzione d’ onore nel premio letterario “ Il Canto delle Muse” , Bellizzi (SA). Naturalista convinta. Con la penna riporta sul foglio tutte le sfumature dell’ essere che nella vita s’incontrano.

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