L’irpino dell’anno: il 12 ottobre a Flumeri verranno assegnati i premi agli irpini che si sono distinti nel campo umanitario, artistico, scientifico ed imprendititoriale.

Tra le cinque province della Campania, forse quella di Avellino è la sorella meno acclamata. L’Irpinia è un po’ come la sorella riservata, l’intellettuale che preferisce lavorare dietro le quinte e che di rado alza la voce. Eppure, è una regione ugualmente viva, vitale, popolata da tante persone oneste, che quotidianamente offrono  impegno e lavoro senza pretendere poi troppo, perché, il più delle volte, sono persone che hanno deciso di rimanere per arricchire e valorizzare un territorio unico, il loro. E spesso lo fanno soprattutto con il proprio esempio.

Su questa scia è nato il Premio Irpino dell’anno, il riconoscimento dato agli irpini che si sono distinti nel campo umanitario, artistico, scientifico ed imprenditoriale. Il tradizionale premio, quest’anno giunge alla sua tredicesima edizione e la cerimonia si svolgerà il 12 ottobre alle 17:30 a Tre Torri di Flumeri, in provincia di Avellino. Presso la cornice del Relais Imperatrice Hotel  verranno premiate le personalità di maggior spicco del panorama irpino.

Il 2018 vede riconosciuti come irpini che si sono particolarmente distinti: Renato Carpientieri: attore e regista di successo, noto per il suo impegno sociale, per la divulgazione della cultura, per la sperimentazione teatrale, vincitore di numerosi premi fra cui il David di Donatello nel 2018 come miglior attore protagonista.

Giuseppe Dell’Acqua, fra i primi e più stretti collaboratori di Basaglia, fautore e sostenitore della legge 180, della riforma psichiatrica con l’Istituzione dei Servizi di Salute Mentale territoriale e la chiusura dei manicomi.

Dimitri Dello Buono. Montellese. Personalità ligia ed umile nella vita quotidiana, ma tremendamente competente nel suo settore. Dal Cnr, è ora capo  della segreteria tecnica del Ministero delle Infrastrutture e trasporti. Tra i primi a presenziare il Liguria dopo il nefasto crollo del ponte di Genova del 14 agosto; è anche esperto in sistemi informatici e di gestione della sicurezza e dei dati geospaziali, nonché membro di diversi tavoli istituzionali ed internazionali.

Antonio Ledzema, avvocato e politico, cittadino onorario di Grottaminarda, leader dell’opposizione democratica del governo venezuelano. Oggi in esilio, sindaco del Distretto Metropolitano rimosso con forza dal suo incarico ed incarcerato, che continua instancabilmente il suo impegno in tutto il mondo per sensibilizzare la comunità internazionale sulla causa del Venezuela. Ha ricevuto il premio Sacharov 2017 presso il Parlamento Europeo a Strasburgo.

Infine, il riconoscimento prevede anche una sezione giovani che vede primeggiare Giulia Martiniello, abile pianista già vincitrice di numerosi concorsi dove si è fatta apprezzare per la chiara bravura.

L’edizione del premio 2018 cade nel centenario della Grande Guerra, così verranno ricordati i caduti per la Patria, che con la loro vita hanno cementificato i valori della nostra costituzione. Alla premiazione saranno presenti le Autorità Regionali e della Provincia, nonché rappresentanti istituzionali e di varie associazioni. Una cerimonia all’insegna del Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Regione Campania e della Provincia di Avellino.

L’Irpinia ha tante facce, molte buone, tante belle; questo premio ne evidenzia pure quella brave. C’è ne sono tante, ma il 12 verranno premiate solo le migliori. Ed è motivo d’orgoglio.

Zaira Varallo, irpina DOC, ha conseguito la maturità scientifica per poi studiare Psicologia e diventare educatore. Scrivere è da sempre il suo ossigeno. Si interessa attivamente di poesia, cinema, arte; ha scritto diversi articoli giornalistici, pubblicati su “il Cassanese” e sul “Quotidiano del Sud” ( Edizione Irpinia). Alcune sue poesie sono state raccolte nella collana “Impronte” e nell’ antologia “Il Federiciano”. Nel Dicembre 2014 e in quello 2016 é stata premiata al Campidoglio, in Roma, II classificata nel Concorso Internazionale d’ Arte e Cultura dell’ Accademia G.G. Belli , nella sezione articolo giornalistico. Nel giugno successivo è stata premiata con menzione di merito al concorso internazionale di poesia Madre Claudia Russo. Importante esperienza è stata intervistare l’ attrice hollywoodiana Maria Elena Bello . Lo scorso agosto, si è classificata terza nel Premio letterario “ versi sotto gli irmici” a Piaggine ( SA); poi un’altra menzione d’ onore nel premio letterario “ Ex allievi di Don Orione” ( Macerata) ed a Ottobre risulta tra i finalisti in “emozioni di carta in bianco e nero”, Poggio Imperiale ( Foggia). Il 2017 si apre con una menzione d’ onore nel premio letterario “ Il Canto delle Muse” , Bellizzi (SA). Naturalista convinta. Con la penna riporta sul foglio tutte le sfumature dell’ essere che nella vita s’incontrano.

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