Un campano sul tetto del mondo di Magic: The Gathering

Barcellona che esplode per la vittoria dell’Italia. Non è un immaginario scenario da mondiali di calcio o europei, ma è stamattina: semplicemente il ritratto di questa mattina. Magic: The Gathering non sarà un evento culturale o impegnato, ma è un passatempo ludico, un gioco di carte che coinvolge in maniera sana decine di migliaia di ragazzi nel mondo, e vedere degli italiani trionfare fra tutti i giocatori più bravi del mondo può e deve essere una soddisfazione.

Non è l’asso pigliatutto o il ramino. È un gioco assai complesso, in cui ogni giocatore deve progettare, strutturare e formare il proprio mazzo di carte, dotandolo di una strategia precisa e dovendo reperire le carte per comporlo anche a prezzi non proprio bassi, con acquisti mirati e talvolta difficili da portare a termine. La strategia è importante, va studiata, c’è bisogno di costante allenamento, di analisi.

Magic: The Gathering da un ventennio si è diffuso capillarmente nel mondo, e da oltre dieci anni ha trovato terreno fertile per il suo sviluppo anche in Italia, al punto che in tutte le città più importanti d’Italia le fumetterie organizzano tornei e competizioni, che riuniscono tutti gli appassionati, dagli amatori ai professionisti.

È tra le fumetterie napoletane che cresce una nuova eccellenza campana, Francesco Bifero, che dalla provincia di Napoli, nella città di Acerra, ha scalato prima le classifiche dei tornei nazionali (1° posto WMCQ di Roma 2015, qualificazioni al mondiale) e poi, incredibilmente, quelle mondiali.

Il 13 dicembre 2015, praticamente una manciata di ore fa, la squadra italiana composta da Marco Cammilluzzi, Andrea Mengucci, William Pizzi e lo stesso Francesco ha battuto in finale la Thailandia, dopo aver sconfitto in semifinale la squadra dell’Austria ed aver acceduto alla top-8 mondiale con un turno di anticipo il giorno precedente, affermandosi con pieno diritto come campionessa mondiale di questo gioco di carte collezionabili.

Il pubblico degli appassionati (prevalentemente giovani, ma non solo giovanissimi) sul web è in delirio, e gli stessi vincitori hanno esultato travolti dall’entusiasmo sulle note che accompagnarono la vittoria dell’Italia ai mondiali del 2006, cantando Siamo i campioni del mondo!.

Anche il sito internet mondiale del gioco di carte collezionabili ne parla, titolando in homepage Fantastica Italia!, e a seguire: Marco Cammilluzzi, Andrea Mengucci, Francesco Bifero, and William Pizzi have cemented themselves into Italian Magic history as the 2015 World Magic Cup champions!: si sono consolidati nella storia italiana di Magic come i campioni della Coppa del mondo 2015. Il sito continua raccontando l’esperienza dei ragazzi in lingua inglese, dal primo all’ultimo dei tre giorni passati a Barcellona inseguendo il sogno che si è realizzato.

Tante congratulazioni vanno date alla squadra intera, che ha saputo sicuramente esprimere un ottimo gioco per arrivare dov’è arrivata, e che compare sorridente in tutte le foto della sua avventura ai mondiali di Barcellona. Se solo in Italia gli aspiranti candidati a comporre ilquartetto mondiale erano 208, possiamo immaginare quante migliaia di ragazzi nel mondo stiano invidiando i nostri giovani amici, che rappresentano un’eccellenza un po’ atipica, non nel mondo della cultura o del sociale ma nel mondo ludico, che quando è sano fa invidia anche al più sporcato mondo dello sport professionistico.

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