Gli azzurri crollano allo Juventus Stadium dopo essere passati in vantaggio con Mertens. Pesante l’espulsione di Mario Rui che indirizza la partita a favore dei bianconeri.

Un ottimo inizio, spavaldo, del Napoli di Ancelotti alla prova più importante di questo primo mese e mezzo di campionato non è servita a portare punti a casa. Il Napoli esce amareggiato dallo scontro con la prima della classe, quella Juventus già a +6 dai partenopei che conservano il secondo posto. Eppure l’inizio era incoraggiante, con Mertens che trova la rete del vantaggio per gli azzurri già al 10′ su perfetto assist di Callejon che gli fornisce una palla semplice semplice da buttare in porta. Dopo un bell’inizio coronato dal vantaggio la Juventus però si scrolla di dosso le incertezze iniziali e trova un Cristiano Ronaldo finalmente determinante: al 26′ è lui a sfruttare un’indecisione di Hysaj e a mettere un cross a centro area che Mandzukic deve solo spingere in porta. 1-1 facile e partita nuovamente in equilibrio.

Nella ripresa la partita è più combattuta ma di Ronaldo ce n’è uno e si vede: al 49′ concretizza una ripartenza di Dybala accentrandosi e scaricando un tiro violento a fil di palo che Ospina riesce a deviare quel tanto che basta per non far entrare il pallone, che però colpisce il lato interno del legno schizzando verso il centro dell’area occupato da Mario Mandzukic che firma così una delle doppiette più semplici della sua carriera. Dopo il pareggio il vantaggio bianconero potrebbe spezzare il morale degli uomini di Ancelotti che però continuano a contendere la sfera agli avversari ed a cercare di rientrare in partita, ma la svolta vera e propria c’è però al 58′ quando Dybala riceve un pestone da Mario Rui, su cui Banti interviene non pensandoci due volte estraendo il secondo giallo per il laterale portoghese che lascia gli azzurri in 10. Da qui in poi la Juventus prende sensibilmente il controllo del match lasciando poco spazio agli avversari che comunque hanno il merito di mantenere viva la partita e quasi non trovano il pari con Callejon che però spreca un’ottima palla goal tirando su Szszesny. La mazzata finale arriva da calcio d’angolo con il secondo assist di giornata di CR7: angolo dalla destra su cui il portoghese impatta con la testa facendo finire il tiro sui piedi di Bonucci che da mezzo metro deve solo insaccare. 3 ad 1 che lascia poco margine al Napoli che si spegne gradualmente fino al fischio finale.

Una mazzata terribile per Ancelotti ed i suoi, che cullavano il sogno di poter dare ancora filo da torcere ad una Juventus sulla carta di un altro pianeta ma che nella partita non si è dimostrata così superiore al Napoli, che è riuscita a metterla in difficoltà in più occasioni ed anche con un uomo in meno. Resta l’amarezza per una sfida così delicata persa in maniera netta, col campionato che già ad ottobre sembra non avere nient’altro da dire se non che la Juve è già a +6 sulla seconda.

 

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