Il percorso, nato nell’ambito de “Il Graal al Maschio Angioino”, è curato dall’associazione Timeline Napoli e offre a tutti i visitatori di avvicinarsi all’importante patrimonio archeologico della città partenopea

Da domani, e per ogni weekend, gli antri del Maschio Angioino saranno visitabili per la primissima volta: un cammino che comincia dalle vestigia dell’antica Roma, percorribile attraversando la zona al di sotto delle sale dell’armeria aragonese, passando per l’area della Napoli rinascimentale di Alfonso I, detto il Magnanimo, e del figlio-successore Ferrante d’Aragona.

L’accesso sarà consentito in ambiente  dove si potrà ammirare una delle sezioni geologiche meglio conservata nel centro storico della città, dove si potranno scorgere i depositi piroclastici delle eruzioni esplosive del Vesuvio e dei Campi Flegrei.

Sempre a seguito dalla guida, si uscirà all’esterno, sulla falsabraga della torre del Beverello, struttura introdotta dagli aragonesi che rappresenta un tentativo volto a fronteggiare i nuovi mezzi di offesa composti delle armi da fuoco e più precisamente dall’artiglieria pesante: le bombarde. Questi corpi avanzati, furono dotati di una propria merlatura con feritoie per balestrieri ed arcieri che consentiva il raddoppio del tiro difensivo supportato dalle guarnigioni poste sulla parte alta della torre e dal tiro di fiancheggiamento della postazione di artiglieria leggera ubicata alle basi della torre. Infine si salirà sulla terrazza settentrionale per ammirare dall’alto la zona circostante Piazza Municipio.

Si potrà prendere parte alle visite guidate, come per gli altri percorsi tematici del progetto “Il Graal al Maschio Angioino”, ogni sabato (partenze ogni ora 9:30 – 17) e domenica (partenze ogni ora 9:30 – 12:30) prenotando al numero 3317451461 o attraverso la pagina facebook Timeline Napoli. Il costo del biglietto è di 10 euro con la possibilità di acquistare due percorsi (integrando a questa anche un altro dei possibili itinerari) al costo di 15 euro. Sono previsti sconti e gratuiti per bambini.

L’Associazione è stata fondata da un team di professionisti speleologi, geologi, archeologi, ingegneri e semplici appassionati di storia. Timeline Napoli ha come obiettivo quello di rivalutare e recuperare quella parte nascosta, del patrimonio storico della città, abbandonato all’incuria del tempo allo scopo di rendere fruibili i siti storici dimenticati. Le ricerche condotte dai membri dell’Associazione, anche con l’ausilio di mezzi speleologici, riguardano: le cavità sotterranee della città (ipogei-cisterne antiche-ricoveri bellici-passaggi militari), le cripte abbandonate, i sotterranei dei castelli e tutte quelle strutture, di difficile accesso.

Il nuovo itinerario, partorito nell’ambito de “Il Graal al Maschio Angioino“, verrà curato dall’associazione Timeline Napoli e permetterà a tutti i visitatori di avvicinarsi all’immenso patrimonio archeologico della città di Napoli, facendo toccare con mano la storia partenopea. Un museo nel museo, alla conoscenza del primo impianto del maniero eretto per volere di Carlo I d’Angiò a partire dal 1279.

Al suo arrivo a Napoli decise di costruirsi una reggia di suo gusto e valutando le varie possibilità scelse una zona fuori le mura al cui centro si ergeva una chiesa francescana. Il re, da abile diplomatico … promise ai frati che avrebbe fatto costruire per loro un’altra chiesa con un convento in cambio del suolo … fu chiamata Santa Maria la Nova … Nel 1282 il castello era già abitato e provvisto di munizioni, armi e viveri … poté dirsi compiuto in soli 56 mesi. (V. Gleijeses, Castelli in Campania)

Il filoconduttore dell’itinerario archeologico è appunto il viaggio nel tempo, da cui prendono il nome l’associazione Timeline ed il tour “La linea del tempo”, che permetterà di scorgere la sovrapposizione delle numerose fasi di costruzione che si sono susseguite nel corso dei secoli nella medesima zona interessata dall’innesto duecentesco del castello.
Percorsi tematici al Maschio Angioino

“Graal tra storia e mistero” è l’itinerario a cura di IVI Itinerari Video Interattivi che introduce i partecipanti nel percorso esoterico che dall’Arco di Trionfo porterà alla Sala dei Baroni. Prenotazioni al 3483976244.

“Il segreto celato“è la nuova video visita di IVI con lenti oled, ideata per rivivere sulla propria “pelle” la storia di Lucrezia d’Alagno, la dama preferita di Alfonso d’Aragona, Solo previa prenotazione al 3273239843.

“La fuga di Re Carlo” è il percorso avventuroso di HK Avventura che propone di ripercorrere la leggendaria ritirata da Napoli di Re Carlo VIII di Francia, calandosi in totale sicurezza nel suggestivo pozzo in piperno assieme ad un’esperta guida speleologica. Solo previa prenotazione obbligatoria al 3317451461 o alla pagina facebook HK Avventura.

“La fortezza del tempo” è una visita ideata da Timeline Napoli che dagli spalti conduce a un’antica cannoniera, dove sarà appunto possibile scoprire le strategie difensive dell’epoca aragonese, e alle antiche prigioni. Prenotazioni al 3317451461)

“Il segreto del Drago” è la caccia al tesoro storica che condurrà i bambini (dai 6 ai 12 anni) alla corte di Alfonso I d’Aragona per scoprire – muniti di mappa e accessori – la vera storia del re, capostipite del ramo aragonese di Napoli, e i segreti a lui legati. Solo previa prenotazione al 3317451461)

 

 

Laureato in Storia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, con una tesi in Storia Moderna dal titolo RITRATTO O MODELLO DELLE GRANDEZZE, DELIZIE E MERAVIGLIE DELLA CITTA’ DI NAPOLI del marchese Giovan Battista Del Tufo(1588)’ (Relatrice la prof.ssa Marcella Campanelli). Laureato in Scienze Storiche, curriculum moderno e contemporaneo, con una tesi in storia moderna seguita dal prof. Giovanni Romeo, dal titolo 'Le denunce di adescamento in confessione a Napoli tra Sei e Settecento'. Amante della musica, suono la chitarra, scrivo e musico canzoni. Con le mie parole e la mia cultura spero di dare voce all'anima candida di questa terra.

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