Napoli, festa per gli 80 anni di Di Matteo. Presente il Sindaco Luigi de Magistris.
Nel cuore della città di Napoli, tra i decumani che sanno di antico, da sempre la pizzeria Di Matteo rappresenta per i partenopei e non solo un tappa d’obbligo.
Tra le sue mura e i suoi classici tavoli di marmo si respira la tradizione e la voglia di continuare a segnare la storia di una terra che tra le sue eccellenze annovera la pizza della famiglia Di Matteo.
Serata di festa  all’evento “80 voglia di Pizza” della storica pizzeria “dei Tribunali”, una cena che  ha sara-disuggellato un compleanno importante della famosa attività. Perché per i napoletani Di Matteo non è una semplice pizzeria, è la casa della Pizza e della friggitoria nostrana. Una manifestazione che ha coinvolto clienti, giornalisti, food blogger e il sindaco Luigi De Magistris che è intervenuto personalmente per fare gli auguri e per consegnare una targa con il  simbolo del gonfalone del comune di Napoli e una prestigiosa medaglia.
L’evento è stato promosso dall’Associazione Terronian e dal marchio Eccellenze del Sud che hanno posto attenzione anche sulle questioni sociali. Il grande cuore di Napoli emerge ancora una volta: il ricavato dell’evento sarà in gran parte devoluto alla Protezione Civile in favore delle popolazioni colpite dal sisma di Amatrice. Per l’occasione il menù è stato curato personalmente da Salvatore Di Matteo che ha ripercorso la tradizione partenopea dalla frittura con la sua eccellente frittatina di pasta fino ad arrivare alle new entry come la pizza fritta “Affogato Napoletano” una delizia che racchiude moscardini, pomodoro, fiore di latte e ricotta ideata dallo stesso Salvatore con la collaborazione dello chef Pasquale Palamaro (Ristorante Indaco ed Executive Chef dei ristoranti dell’Albergo Regina Isabella di Ischia).
Nel menù anche la pizza al forno “4 stagioni napoletane”.
Insomma , cento di questi giorni!
Giovane dall'età indefinita, da oltre 10 anni nel mondo della comunicazione. Una Laurea, un Master, giornalista, scrittore, esperto di eno-gastronomia e della Campania, allenatore di Karate. E' il creatore e direttore del Museo dei Castelli di Casalbore (AV), attività che gli ha valso il soprannome di "Signore dei Castelli". Vincitore di vari premi nel mondo della pubblicità e della cultura. Testa proiettata nel futuro e piedi saldamente ancorati alla propria terra, il suo motto è "Si può fare!".

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