Meeting del Vino Campano: La cornice ideale per questo incontro avverrà il 25 e il 26 Novembre presso l’Hotel Stabia a Castellammare di Stabia.

Il Meeting del Vino Campano è arrivata alla sua Quarta Edizione. Partendo dal logo, è possibile capire il motivo di tale evento. La Campania tutta viene bagnata dal vino regionale, quindi  ogni provincia parteciperà attivamente all’esposizione. Il Meeting del Vino Campano, infatti, nasce con lo scopo di valorizzare e promuovere la produzione vitivinicola di tutto il territorio campano in un luogo di grande fruibilità e consumo a livello alberghiero, ovvero la Penisola Sorrentina.

Si rivolge ai professionisti del beverage e della ristorazione, in un momento di incontro che metta in contatto produttori, operatori e amanti del mondo vitivinicolo in un clima conviviale.

Nella storica location dell’Hotel Stabia, nel centralissimo corso della città di Castellammare di Stabia, con oltre 200 mq dedicati all’esposizione e agli eventi, si attendono oltre 60 aziende vitivinicole e 1500 presenze. Da quest’anno l’organizzazione si avvale della collaborazione diretta di Slow Food Costiera Sorrentina e Capri e della rete delle Condotte di Slow Food Campania attive per la promozione, la valorizzazione e la difesa delle viticolture autoctone.

Lo scopo è quello di intercettare le tendenze sia nella produzione che nel consumo, di approfondire la conoscenza dei vini da vitigni minori, di incontrare quelle aziende che stanno adottando una linea etica di avanguardia nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente.

Il Meeting vanta pregiate collaborazioni con istituzioni ed enti specialistici, oltre l’ormai consolidato patrocinio e sostegno della Regione Campania.

Il programma della manifestazione si articolerà su due giornate di incontri.

Sabato 25 si avrà una Tavola rotonda sul tema della sostenibilità delle produzioni vitivinicole, nuova frontiera nella proposta al consumo, a cura di Slow Food Campania. In serata, la cena dei Cuochi dell’Alleanza di Slow Food Campania, attivi a sostegno dei piccoli produttori, con in abbinamento una pregiata selezione di vini a cura dell’organizzazione.

Domenica 26, alle ore 12.00 Aperyrose’- Degustazione guidata a cura del Sommelier  Pasquale Brillante  Redazione “GustoCampania” .A partire dalle ore 17 al sesto piano dell’albergo sarà aperta l’area espositiva dove i partecipanti potranno assaggiare in libera bevuta i vini proposti dalle aziende che saranno presenti con il banco espositivo. Da quest’anno l’area espositiva del meeting si arricchisce dell’Enoteca regionale, uno spazio dove il pubblico potrà degustare, con l’ausilio dei ticket in dotazione, la selezione dei vini presenti guidato da sommelier professionisti.

Il settimo piano ospiterà invece i Laboratori del gusto a cura delle diverse Condotte Slow Food di tutto il territorio campano.

A completare la kermesse gli appuntamenti culturali mattutini della domenica 26, con la visita guidata della Cattedrale di Castellammare di Stabia a cura della pro loco Stabia For You e l’incontro dal titolo “Poesia di Terra” a cura dell’associazione “Achille Basile – Le Ali della Lettura”, a rimarcare la presenza quest’anno del movimento enogastronomico della chiocciola.

L’Istituto Professionale Statale per i Servizi Enogastronomici e l’Ospitalità Alberghiera “R. Viviani” di Castellammare di Stabia, insieme ai prestigiosi sponsor tecnici, offrirà l’oramai consueto supporto logistico mentre i media partners specializzati garantiranno la visibilità del programma, degli enti e degli sponsor. Coronano la rete di collaborazioni, i pregiati patrocini dell’Ascom Stabia, dell’Azienda Autonoma di Cura Soggiorno e Turismo Stabiese, e della Pro Loco Stabia for you e da quest’anno Fisar la Federazione Italiana Sommelier, Albergatori e Ristoratori.

Figlia e nipote di ferrovieri, nasco con la passione per le arti e con una curiosità viscerale del mondo, iscritta a Flickr per comunicare visivamente la mia tecnica fotografica nei miei viaggi, nel 2000 mi sono classificata al secondo posto nella sezione narrativa per il premio città di Salerno. Laureata in lettere moderne con indirizzo spettacolo nel 2007, ho lavorato nelle scuole superiori come docente di lettere e per un breve periodo come guida turistica. Contemporaneamente ho seguito vari corsi di scrittura creativa, editoria, grafica, fotografia digitale e reporter di pace. Attualmente sono iscritta al Circolo Letterario Anastasiano col quale partecipo a reading letterari e ho pubblicato per il Verso Verde una poesia dal titolo ”Residui d’Irpinia”. Ho collaborato con il giornale Dream Magazine come fotoreporter per la sezione artistica dedicata alla mostra SEVEN, svoltasi a villa Vannucchi nel 2011. Infine gestisco un blog personale che si interessa di sapori e folclore italiano e lavoro per l’amministrazione di uno studio contabile.

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