Agli azzurri il successo manca da più di un mese e la maxi-sfida con il Liverpool è alle porte, a Castel Volturno tira sempre più un’aria di tempesta.

Quarto pari nelle ultime cinque uscite in campionato, corredate da una sconfitta. Il magro bottino del Napoli contro il Milan pone gli azzurri in una situazione sempre più in bilico tra una tifoseria ormai stufa, che non perde occasione per criticare quelle che un tempo erano bandiere, ed una società che sembra star perdendo il controllo della situazione. Nel mezzo Ancelotti che ripropone il 4-4-2 cercando ancora di adattare i giocatori al modulo e non viceversa, un esempio è Elmas sulla fascia.

Il risultato è un Napoli che ci prova in casa di un Milan in una situazione non differente, ma che ha riacquisito ossigeno dopo il cambio in panca con Pioli nuovo condottiero, passando in vantaggio con Lozano al 24′ con un tap in dopo l’ennesimo palo stagionale degli azzurri su punizione del fischiatissimo Insigne. Il Milan ritorna in partita appena cinque minuti dopo con Jack Bonaventura, che appena vede il Napoli si esalta, scaraventando un bellissimo tiro di destro alle spalle di Meret dal limite dell’area di rigore. Per il resto della gara entrambe le squadre si equivalgono con azioni da entrambe le parti ma per entrambe è solo un punto a fine partita, che le allontana sempre più dalle zone europee: ben sette punti separano gli azzurri dalla zona Champions League, a due punti dall’Atalanta settima che occupa l’ultimo slot europeo.

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