Infinity: i giri di pizza. Tra questi l’involtino healthy che non teme la prova costume

Il Maestro Luigi d’Auria, patron della pizzeria vomerese Mondo Pizza, sita in via Francesco Netti, 1, è l’ideatore di un prodotto che racchiude in sé la tradizione napoletana e l’innovazione: il giro di pizza “Infinity”. Un alimento fatto con ingredienti di qualità che, abbinati, danno vita ad un involtino colorato e dal gusto sorprendente.

Visto l’approssimarsi del periodo estivo, Luigi ha pensato ad una versione “healthy” di questo prodotto: l’impasto, che subisce tempi abbastanza lunghi di lievitazione, assicura leggerezza, digeribilità e alimentazione sana; la farcitura con mozzarella fior di latte “magra”,  pomodorini datterini e yogurt la rende ancora più leggera. Tutti ingredienti sani, di alta qualità, i cui quantitativi sono equilibrati in maniera tale che il prodotto finale sia piacevole al palato, sano, e poco calorico.

Spiega Luigi D’Auria:

Mai condannare la pizza! È una pietanza completa e, se l’impasto è fatto a regola d’arte e gli ingredienti utilizzati per la farcitura sono di qualità, molto digeribile. Può essere consumata anche dagli sportivi o da chi segue un regime dietetico ipocalarico. Ad esempio il pomodoro, un must have della pizza, contiene vitamine, sali minerali e antiossidanti.

 

Luigi D’Auria, figlio d’arte, appartiene alla terza generazione di un’importante famiglia di panificatori e pizzaioli. Dopo 22 anni di duro lavoro ha imparato ad associare le conoscenze organolettiche a quelle filosofiche concretizzando così il connubio tra arte e spirito.

Una forma d’arte, la pizza, non può essere trattata in modo meccanico: va sentita, è un corpo vivo, l’energia che essa contiene proviene dal pizzaiolo.

 

 

 

 

 

 

 

 

Maddalena Venuso, nasce a Napoli e, sebbene viva a Marigliano, l'impronta della città natale le resta appiccicata come un francobollo. Poliedrica, fantasiosa, ricca di sfumature. Liceo Classico, Lettere Antiche, esperienza come Archeologa a Napoli e Pompei fino al 1994. Docente presso il MIUR dal 1994, insegna Italiano e Latino al Liceo Scientifico. Traduce la passione per l'archeologia in passione per il territorio, raccontando il gusto e le bellezze delle Terre di Campania e d'Italia. Giornalista indipendente, ha collaborato, fra gli altri, con ItaliaPiù, Italia a Tavola, l'Espresso Napoletano, Oliovinopeperoncino. Mantiene sempre viva la curiosità per il nuovo, accogliendo con piacere ogni opportunità che ritenga valga la pena sperimentare.

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