Intervistato dopo Napoli-Chievo, Carlo Ancelotti nega la necessità a tutti i costi di un terzino ed elogia Arek Milik.

Un Carlo Ancelotti sicuramente soddisfatto è stato intervistato da Sky Sport al termine del match vinto 2-0 con i veronesi. «Siamo migliorati molto. Siamo un po’ lenti nella fase di costruzione del gioco ma in questa fase della stagione ci può stare». Il mister sempre concentrato sul prossimo passo su cui lavorare elogia la fase difensiva degli azzurri, usciti dal test a porta inviolata e senza concedere praticamente nulla alla squadra di D’Anna.

Ancelotti intervista

Ancelotti non lesina parole di elogio per Arkadius Milik «E’ qui da quattro giorni, non mi aspettavo di più e ha fatto molto bene. È bravissimo, sono contentissimo di lui». Meno al miele le parole per Roberto Inglese, il giovane attaccante arrivato proprio dal Chievo non si è ancora integrato al meglio negli ingranaggi del tecnico, su di lui ha detto «non mi piace fare valutazioni individuali, preferisco quelle collettive».

Ecco che incalzato sul mercato ed in particolare sul terzino, il tecnico non si sbottona e afferma che la rosa è sostanzialmente completa: «C’è abbondanza, Tonelli e Luperto si sono adattati con grande impegno in quel ruolo, stiamo valutando alcune situazioni sul mercato e avremo il tempo per farlo. Non c’è emergenza però, questi calciatori si adattano molto bene». Anche se dopo l’epilogo della trattativa per Sabaly, il terzino non ha superato le visite mediche e la società ha voluto evitare un Ghoulam-Zuniga bis, le alternative nel ruolo stanno via via scemando.

Un qualunque napoletano con la passione per i libri, le belle storie e la scrittura.

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