Tutti gli scenari di Napoli – Inter con la delicatissima sfida del San Paolo che può già essere uno spareggio per il campionato, ma prima Sarri affronta il maestro Guardiola.

Un campionato finalmente bellissimo, che riesce a proporre delle alternative all’egemonia juventina degli ultimi sei anni.
Il Napoli cerca la fuga battendo la Roma di Di Francesco nel posticipo del sabato, basta un goal di Insigne per portare momentaneamente gli azzurri a +5 su Juve e Lazio che si sono affrontate alle 18.00 in un carosello di emozioni, col vantaggio juventino e la remuntada laziale per mano del napoletanissimo Ciro Immobile, che con l’ennesima doppietta mette a segno l’11esimo goal in 8 gare di questo inizio di stagione.

Finito? Neanche per idea, c’è tempo ancora per un intervento killer del difensore Patric su Bernardeschi per regalare all’ultimo minuto la possibilità di pareggio alla Juve, sul dischetto Paulo Dybala reduce dall’errore contro l’Atalanta, quando il portiere albanese Berisha lo ha immobilizzato.  Nel momento più difficile, il 10 bianconero stecca per la seconda volta facendosi immobilizzare dall’altro albanese, quello della Lazio Strakosha, che para e mette in ghiaccio la vittoria dei laziali allo Juventus Stadium, terza sconfitta dal 2011 per i bianconeri in casa propria.

Al sabato sera la classifica presenta il Napoli in vetta solitaria e già in fuga, con la Lazio che raggiunge la Juve e l’Inter a 19 punti, in attesa della sentitissima stracittadina del monday night, Inter – Milan. Il derby si gioca in un clima di attesa spasmodica, da un lato il rilancio per i rossoneri, che vengono da due pesanti sconfitte contro Sampdoria e Roma, con Montella che sente la pressione della società e la necessità di vittoria, mentre l’inter si presenta con 7 punti di vantaggio sui cugini frutto di 6 vittorie ed 1 pareggio ottenuti grazie alla cura di Luciano Spalletti, che ha stravolto l’Inter rispetto a quella inguardabile della scorsa stagione.

In una cornice di 80.000 spettatori e un incasso record per la Serie A di oltre 4 milioni di euro, l’Inter trova nel proprio capitano l’uomo della svolta, Mauro Icardi con una tripletta spettacolare trascina l’Inter in una palpitante vittoria raggiunta nei minuti di recupero grazie ad un’ingenuità di Rodriguez, il terzino del Milan che atterra D’Ambrosio in area di rigore e consente a ‘Maurito’ di battere Donnarumma per la terza volta e regalare ai nerazzurri il +10 sul Milan ed il secondo posto in solitaria a due lunghezze dal Napoli, mettendo a segno la tripletta sotto gli occhi di Diego Milito, il ‘Principe’ artefice del triplete interista nonchè ultimo giocatore a segnare una tripletta in un derby.

E sabato prossimo c’è già Napoli – Inter. La sorte ha voluto subito appaiare le due rivali e farle affrontare al San Paolo, una partita che per alcuni sa già di scontro scudetto, ma siamo solo alla 9a giornata. E nel frattempo i partenopei hanno lo scontro cruciale per la permanenza in Champions Legue contro il Manchester City, l’attuale capolista della Premier affronta la capolista della Serie A, le due squadre che a detta della critica giocano il miglior calcio in Europa si affronteranno domani sera all’Etihad Stadium di Manchester in una partita che si preannuncia come una delle più interessanti di tutto il palinsesto europeo.

Nel frattempo Sarri e Guardiola continuano a mandarsi messaggi di stima reciproci, con Pep che incita i suoi a non sottovalutare il Napoli, definendolo come “una squadra che sa fare molte cose ed alla perfezione“, che gioca un calcio molto diverso da quello delle squadre della Premier e che i suoi dovranno essere pronti ad adattarsi perchè Sarri proverà a giocarsi la partita a viso aperto. «Sia da spettatore che da tecnico mi piace seguire il Napoli, e quando sono a casa mi piace guardare le loro partite. Oltretutto, imparo molto». Difficile comunque fare risultato contro questi Citizens, freschi del 7 – 2 contro lo Stoke City ed il migliore attacco in Europa, con proprio il Napoli al secondo posto che però può vantarsi di essere l’unica squadra tra i 5 grandi campionati ad aver solo vinto in queste prime otto giornate.

Ma Sarri sa bene cosa vuole dai suoi, un gruppo sempre attento e che deve imporre il suo gioco in barba alle indicazioni del Presidente De Laurentis, che ieri ha consigliato al mister di fare turn over in vista della sfida scudetto con l’Inter. Per tutta risposta Sarri ha detto che i suoi giocatori dovranno essere “11 facce di c… che vogliano palleggiare in faccia al Manchester City“, senza fare sconti a nessuno dunque, anche a quel Manchester City del maestro Guardiola (anche se più giovane di 12 anni) e alla squadra che reputa la più forte d’Europa al momento. Una stoccata infine alla Lega Calcio italiana, che invece di tutelare gli interessi della società azzurra che domani rappresenterà l’Italia in Europa mette il Napoli di fronte ad un calendario proibitivo, che vede in 7 giorni RomaManchester CityInter, con un NapoliJuve in prossimità dell’ultimo impegno del girone.

La risposta del Napoli in questo trittico di partite probabilmente ci dirà le reali ambizioni di questa squadra in Italia ed in Europa, in un cammino che già allo stato attuale ha del fenomenale e fa ben sperare in vista del futuro, anche se il Napoli deve giocare senza la percezione dell’avere tutto da perdere e giocare come sa fare, solo così il sarrismo arriverà al suo compimento.

Un qualunque napoletano con la passione per i libri, le belle storie e la scrittura.

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