Il padre di Pepe Reina intervenuto a Radio CRC: Resterà a Napoli.

L’ennesima telenovela della rovente estate di calciomercato sembra essere giunta al termine. Dopo il clamoroso caso Schick, accasatosi dopo molti rumor che lo vedevano alla Juve prima e all’Inter dopo, il Ceco si è infine trasferito alla Roma di Eusebio Di Francesco, ma nelle ultime ore un’altra questione ha acceso l’estate degli appassionati di calcio sulla sirena: il futuro di Pepe Reina ha rischiato di creare non pochi problemi a Maurizio Sarri che rischia di trovarsi senza uno dei pilastri della sua rosa a due giorni dalla fine del calciomercato, con diverse incognite sul sostituto soprattutto in relazione al valore di quest’ultimo.

Tra un ritorno di fiamma per Geronimo Rulli, promettente portiere argentino che però ha ancora tanto da dimostrare e per cui le richieste della Real Sociedad sono molto alte (30 milioni di euro) e la trattativa pare impossibile da impostare in pochi giorni, e la possibile partenza di Pepe in seguito alle richieste del PSG, il Napoli si è trovato in seria difficoltà a pochi giorni dalla chiusura del calciomercato, dovendo fronteggiare la voglia di Reina di andare a giocarsi la Champions League da protagonista coi parigini ma con la consapevolezza che il legame di Pepe col pubblico napoletano è forte, fortissimo, e che non era detta ancora l’ultima.

Quest’oggi a mettere finalmente chiarezza sulla situazione è intervenuto il padre del portierone azzurro, Miguel Reina, che ha ammesso con certezza che il figlio rimarrà anche questa stagione a difendere i pali del Napoli, rispettando il contratto in scadenza nel 2018, accarezzando il sogno scudetto che mai come quest’anno sembra a portata di mano degli azzurri, con la ovvia soddisfazione di Maurizio Sarri che si è espresso più volte in favore della permanenza di Reina considerato uomo spogliatoio in grado di cementare il gruppo. Ulteriori conferme anche dal procuratore dello spagnolo Quilon: “E’ felice di restare”.

Un pensiero riguardo “Napoli, il caso Reina ad una svolta: La decisione del numero uno azzurro

Commenta