Napoli formato extra large annienta il Cagliari e si porta a +4 sulla Juventus in attesa del recupero con l’Atalanta, bella risposta degli azzurri dopo l’eliminazione dall’Europa League.

Napoli sul velluto nel posticipo contro il Cagliari, dominato dagli azzurri dopo una buona prima frazione dei sardi che accusano il doppio svantaggio allo scadere. Cinque reti e goleada che ricorda gli score dell’anno scorso, in rete tutti gli uomini simbolo: Apre Callejon al 29′ servito da un Allan in forma mondiale, che ruba palla a Padoin servendo lo spagnolo che piazza l’ottava rete stagionale in campionato mandando il Napoli in vantaggio, che continua a fare sua la partita contro un Cagliari troppo arrendevole, e che già al 42′ capitola sul raddoppio del solito Dries Mertens, che anticipa Ceppitelli sul bell’assist di Hysaj arrivando a quota sedici marcature stagionali in Serie A. Sul recupero Cragno evita il tris ad Insigne. Ad inizio frazione il Cagliari più arrembante ci prova con l’ex di giornata Pavoletti che non arriva bene alla conclusione, mentre manca un rigore a Mertens per trattenuta evidente di Lykogiannis.

Nella ripresa il Cagliari è già domato e bisogna dargli solo il colpo di grazia. Alla festa si aggiunge Hamsik, che supera Cragno per la terza volta su assistenza di Insigne al 16′ della ripresa. Lopez decide così di inserire Cossu e Ionita per un propositivo Han e Padoin, l’unica reazione apprezzabile sono i fischi della Sardegna Arena per l’uscita del nordcoreano. Al 72′ Castan ‘para’ al posto di Cragno e Giacomelli assegna il penalty, alla battuta si presenta Insigne come premio per la prestazione e non sbaglia, infilando la palla all’angolo alla destra di Cragno che intuisce ma non riesce a parare. La ciliegina sulla torta la mette Mario Rui con la seconda rete stagionale direttamente su calcio di punizione al 90′.

Con questa manita il Napoli pone le fondamenta per lo scudetto, adesso i punti di vantaggio sulla Juve sono quattro e la competizione su cui concentrarsi è una sola, il vantaggio è solamente psicologico naturalmente dato che i torinesi avranno il recupero contro l’Atalanta tra qualche settimana ma può aiutare gli azzurri a concentrarsi tutta la settimana sulla prossima partita e ad affrontare le gare con un vantaggio psicologico non indifferente. La Juventus dal canto suo ha un’agenda fittissima a partire dalla gara infrasettimanale di Coppa Italia proprio contro l’Atalanta questo pomeriggio, oltre al fondamentale turno di Champions League ed alla gara da dentro/fuori con il Tottenham.

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