Palo di Zielinski, Mertens spreca davanti a Sportiello: Al Napoli manca la lucidità di inizio stagione, e giocano sempre gli stessi.

Chiamato al riscatto in campionato, il Napoli ha ceduto il passo ad una buona Fiorentina. I Viola, arrivati al San Paolo senza timore riverenziale e giocando una partita molto più aperta di quanto non abbiano fatto Inter e Juventus mette in difficoltà la retroguardia napoletana con spunti interessanti del cholito Simeone e una buonissima prestazione di Pezzella e soprattutto Sportiello, bravo a respingere su Zielinski e Mertens. Sarri schiera la formazione titolare sostituendo l’infortunato Lorenzo Insigne con Zielinski, adattato come esterno di attacco per l’occasione. Nei primissimi minuti è il Napoli ad avere il pallino del gioco come ci ha abituato fin’ora al San Paolo, ma non riesce a produrre uno sforzo apprezzabile così che al 12′ Simeone gela il San Paolo: Assist di Thereau e palla in rete, peccato che il guardalinee con l’ausilio del VAR abbia fermato tutto. Scampato il pericolo il Napoli cerca la ripartenza ma è sempre Fiorentina, dato che al 16′ Reina blocca la conclusione di Benassi. Ottimo lavoro di pressing degli attaccanti viola che riescono a rallentare la manovra partenopea e a cercare il goal in contropiede, dato che sul finale di primo tempo Simeone impegna altre due volte Reina un colpo di testa e un tiro da posizione davvero invitante.

Dopo i primi 45′ con i toscani protagonisti la ripresa inizia con l’impronta decisa del Napoli. Subito Zielinski imbeccato da Allan (migliore in campo) spara alto, poco dopo Hamsik su suggerimento del brasiliano sfoggia un bel tiro che finisce sull’esterno della rete dando la sensazione del goal. L’occasione più nitida capita sempre a Zielinski al 10′ quando si fa trovare libero sulla sinistra e scarica un potente tiro sul palo di Sportiello, che riesce ad allungarsi e a deviare il pallone sul palo salvando i suoi. La Fiorentina cala e il Napoli tenta il tutto per tutto: L’occasione migliore del finale capita sui piedi di Dries Mertens, che lanciato dal solito Allan a tu per tu con Sportiello sceglie la soluzione di potenza più che piazzarla e la manda sul busto del portiere, continua il periodo di appannaggio del belga. La partita scivola verso lo 0 a 0 nonostante il tentativo di Ounas subentrato nel finale e ad una conclusione da buona posizione di Callejon che sciupa.

Il Napoli si fa risucchiare nella spirale di pari a reti inviolate di questo turno, non riuscendo a scrollarsi l’eliminazione di Champions League nè a tornare alla vittoria dopo la sconfitta di settimana scorsa con la Juventus, e quel che è peggio non approfitta del pari tra Juve e Inter del sabato sera che avrebbe potuto riportare gli azzurri in cima alla classifica, che invece scavalcano i bianconeri e si portano a -1 dall’Inter. Il problema più evidente di queste ultima giornate è la scarsa vena realizzativa ed una condizione non all’altezza del trio offensivo e la mancanza di reti degli altri reparti.

 

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