Quasi unanime la reazione sui canali social della società partenopea, che in giornata ha presentato la maglia del Napoli per la stagione 2018/19 con un aggressivo video raffiguranti alcuni dei giocatori del Napoli sulle tracce di una pantera, che compare anche sulla nuova divisa.

Svelato tramite i canali social il nuovo kit del Napoli. Il suo nome è Kombat e non lascia spazio a fraintendimenti: Il Napoli è agguerrito e vuole lottare fino all’ultimo.
Dopo aver visto la nuova maglia 2019 del Napoli però il lato kombattivo di molti tifosi si è risvegliato in risposta ai video di presentazione. A parte le offese classiche rivolte al presidente Aurelio De Laurentiis, impossibile non notare che la stragrande maggioranza dei commenti sono critici nei confronti delle maglie.

Chi li accusa di essere pacchiani, chi semplicemente osceni, chi invece non disdegna ma si lamenta della posizione degli sponsor ed altri che si domandano quale sia l’attinenza della pantera col Napoli (che sia un velato riferimento al “Panteron” Zalayeta dei tempi che furono?), la nuova maglia 2019 del Napoli ha sicuramente colto l’attenzione dei tifosi e non solo, dividendo il tifo tra entusiasti di questo nuovo stile e chi preferisce il tradizionale e forse anche un po’ banale azzurro classico.

Le maglie dei portieri, che da quest’anno saranno indossate da Meret e Karnezis, rimangono dell’arancio già indossato da Reina lo scorso anno ma anche qui il connotato animalesco è fornito dalle spire di un cobra che si uniscono dietro la schiena degli estremi difensori, design in parte oscurato dal main sponsor.
Il motivo serpentesco non sarà esclusiva del Napoli, dato che anche l’Inter ha la prima maglia piena delle spire del biscione.

Inoltre c’è chi non si è fatto sfuggire la somiglianza tra la maglia del 91/92 targata Umbro che effettivamente sembra avere qualche richiamo a quella nuova della Kappa.

Maglia Napoli 2019

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