Callejon ritrova finalmente il goal, quattro pali colpiti dagli azzurri ma il rosso ad Acerbi andava risparmiato. Napoli-Lazio non è stato un match banale.

Il Napoli di Ancelotti trova sempre più consensi. Dopo lo stop contro l’Inter gli azzurri battono la Lazio al San Paolo con un altro 2-1, allungando a +7 il distacco dai nerazzurri bloccati sullo 0-0 dal Sassuolo. Come all’andata bastano due reti per superare i biancocelesti che trovano davanti a se un Napoli rimaneggiato ma compatto ed implacabile. Tante assenze nei partenopei: Koulibaly, Allan, Insigne ed il capitano Hamsik, la spina dorsale del girone d’andata in pratica, sostituiti egregiamente da Maksimovic, Ruiz, Diawara e Milik in coppia con Insigne.

Il Napoli ci mette un po’ a trovare la quadra della partita, la Lazio è subito pericolosa con Milinkovic Savic che impegna Meret con un colpo di testa, la risposta del Napoli arriva con Milik che stampa un clamoroso mancino sul palo di Strakosha, assist di Mario Rui. Continua la pressione della Lazio con la difesa del Napoli attenta, ma sono ancora i padroni di casa a rendersi pericolosi ancora con Milik e centrando ancora il palo, di testa, con la respinta dell’estremo difensore albanese, che si salva per un soffio su Fabian Ruiz e su Milik che mandano la palla di poco a lato. La Lazio perde progressivamente le distanze tra i reparti ed il Napoli ne approfitta per passare in vantaggio: Milik serve Mertens che trova Callejon in sovrapposizione a destra, destro potente che supera Strakosha. 1-0 ed equilibri definitivamente rotti, con la partita in discesa per gli azzurri che tre minuti dopo trova il raddoppio con Milik, che sigla l’ennesima punizione dal limite che si insacca all’angolino siglando il raddoppio.

Nella ripresa Simone Inzaghi manda in campo una Lazio a trazione anteriore, con Correa lanciato nella mischia e che ha fatto tanto bene da subentrante in stagione. L’uruguaiano dopo meno di un minuto trova la prima azione del proprio match con un colpo di testa che non trova la porta, il Napoli risponde con Fabian Ruiz che trova il terzo palo giornaliero con un bel sinistro. La gara vive di botta e risposta tra le due squadre ed anche Immobile inizia a farsi sentire con un bel tiro al volo, preludio della rete che riapre il match al 65′ con un preciso destro che batte Meret.

Quando la partita sembra infiammare gli ospiti ecco che a venti minuti dal termine arriva la doccia gelata: Acerbi riceve la seconda ammonizione per un fallo su Callejon (che poco prima ha preso il quarto legno, ma in fuorigioco), che aveva provocato anche il primo giallo. In realtà lo spagnolo fa un po’ di scena e l’arbitro poteva sicuramente evitare l’espulsione, che pregiudica ad Acerbi di superare il record di presenze di Javier Zanetti. L’unica occasione nel finale per i laziali è di Bastos il cui tiro finisce ampiamente al lato. Il Napoli tiene la scia della Juventus, vincitrice 3-0 col Chievo, mentre la Lazio perde il quarto posto in favore della Roma vittoriosa col Torino.

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