Sarri l’ha detto più volte, il Napoli non ha gli effettivi per tre competizioni. Ma la sensazione è che contro il Lipsia si poteva fare di più, e la vittoria del ritorno non abbia fatto che aumentare i rimpianti.

Il Napoli salva l’orgoglio in Germania, vincendo per 2 a 0 contro il Lipsia trionfante una settimana fa a Napoli per 3 a 1. Gli uomini di Sarri provano a recuperare la faccia con la formazione semi titolare, assenti Koulibaly, Hysaj, Callejon e Jorginho, e riescono almeno a riequilibrare il parziale dell’andata pur venendo esclusi dalla competizione a causa della regola dei goal in trasferta.

Il Napoli lo ha chiarito già da un po’, l’unico obbiettivo è lo Scudetto. Le eliminazioni in Champions League, Coppa Italia ed ora Europa League lo testimoniano, il Napoli visto nella partita di ritorno di Lipsia è lontano parente di quello disattento del secondo tempo del San Paolo. Vedere una squadra che non onora le competizioni in cui partecipa non è mai un bello spettacolo, anche se queste sconfitte sono il sacrificio da mettere sull’altare per la vittoria del campionato.

La gara ha un andazzo palesemente diverso da quello dell’andata, tant’è che i padroni di casa si rendono pericolosi solo con un colpo di testa di Tonelli che devia un cross sulla traversa della porta di Reina. Il vantaggio nel primo tempo firmato da Zielinski al 32′ mette la partita in discesa per il Napoli, il Lipsia dalla sua deve fare a meno del pilastro di centrocampo Naby Keita e non riesce ad imporre il proprio gioco sul Napoli, che riesce a chiudere i tedeschi nella propria metà campo ma che trova il raddoppio troppo tardi, al 40′ della ripresa su una colossale dormita della difesa tedesca che permette ad Insigne di girare intorno al terzino e di insaccare comodamente da due passi alle spalle di Gulacsi su assist del subentrato Callejon, da rimarcare la prestazione di Allan come al solito maiuscola che permette a Cellejon di trovare l’assist vincente. Per le speranze del Napoli rimangono solo dieci minuti compreso il recupero, che però non bastano ai sarriani anche se Tonelli all’ultimo secondo mette paura al Lipsia, dopo un lancio della fortuna di Jorginho che pesca il centrale azzurro in posizione regolare di fronte a Gulacsi che però non riesce a dare forza al colpo di testa.

Per il Napoli è la terza esclusione da una coppa quest’anno e rimane il tanto agognato obbiettivo finale da conquistare. Con la Juventus ancora impegnata in Champions ed in Coppa Italia i giochi sono aperti.

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