Comincia a Pozzuoli il «Napoli Map Fair», organizzato dallo Studio Bibliografico Morghen, vanterà esclusivamente in mostra una rara opera di Saint-Non. Il 6 e 7 aprile esposte mappe, atlanti e libri di viaggio dal XVI al XIX secolo.

A Napoli è tempo di cartografia, è tempo di Napoli Map Fair.

Dopo tanti sforzi, Napoli avrà finalmente la sua fiera sulla Cartografia. (Gabriele Barbone)

Napoli Map Fair (Logo)

Ormai ci siamo, solo pochi giorni, ormai tutto è pronto per la seconda edizione di “Napoli Map Fair”, una vera e propria feria espositiva e specializzata, consacrata alla cartografia, agli atlanti, ai libri di viaggio ed alla vedutistica nella stampa antica e predisposta dallo Studio Bibliografico Morghen – attivo a livello internazionale con le sue sedi tra Roma e Salerno- diretto da Gabriele Barbone, che illustra così le ragioni al perno dell’organizzazione della seconda edizione della fiera: “La mostra nasce per rimediare ad un vuoto da sempre presente, in ambito meridionale, sul mercato del collezionismo. Mi riferisco proprio alla cartografia ed alla vedutistica. Puntiamo a creare un polo di settore, come a Milano”.

Una determinata sezione sarà riservata al Regno della Due Sicilie. La manifestazione, che conterà l’adesione di una ventina di espositori da tutta Italia, avrà luogo il 6 e 7 aprile a Pozzuoli, in via Carlo Rosini 21, tra gli antichi luoghi di Villa Avellino, un plesso che è datato 1540.

Villa Avellino è una residenza storica nel cuore di Pozzuoli che ospita raffinati e confortevoli appartamenti recentemente restaurati. L’esclusività della posizione rende piacevole il soggiorno.

A valorizzare l’esposizione, con libera entrata, anche la partecipazione dell’autorevole libreria di Parigi Loeb-Larocque Bookstore, specializzata in mappe, atlanti e libri di viaggio dal XVI al XIX secolo.

Il Mezzogiorno attraverso le incisioni. La mostra ospiterà anche la prima edizione della maestosa opera “Voyage pittoresque ou Description des Royaumes de Naples et de Sicile” 1781 – 1786”con centinaia di grandi incisioni dell’Abbè Jean Claude Richard de Saint-Non(1727 – 1791). Da Napoli a Salerno, dalla Calabria alla Sicilia, l’opera disegna e documenta i luoghi del Mezzogiorno tramite le incisioni. È costituita da 5 parti in 4 tomi (in folio) con 11 carte geografiche a doppia pagina, per un totale di 277 tavole con 390 incisioni in rame (molti vedute riportano la scritta ‘A.P.D.R.’ Avec privilége du Roi), 14 tavole di medaglie oltre ai frontespizi con vignette calcografiche, dedicatoria alla regina Maria Antonietta incisa in rame e numerose tavole nel testo. Straordinariamente, per questa prima assoluta, anche la rilegatura è contemporanea in vitello marmorizzato, doppio tassello con titoli in oro lungo la costa e cornice dorata ai piatti. Le date di pubblicazione a Parigi del “Voyage pittoresque ou Description des Royaumes de Naples et de Sicile” sono 1781 – 1786. Ogni incisione è ad acquaforte su carta vergellata.

Regno di Napoli

La fiera conta anche partnership di grande interesse come AbeBooks.it, una vere e propria icona per gli amanti di libri e collezionismo cartaceo, come mappe, stampe, vedute e rarità bibliografiche e Copernucum.it, un’eccellenza nel settore della vendita di stampe, libri antichi, rari e fuori catalogo.

Copernicum.it è  il nascente portale del libro, realizzato da librai per i librai, una smisurata vetrina virtuale che accresce maggiormente l’offerta qualitativa di Napoli Map Fair.

La mostra sarà inaugurata venerdì 6 aprile alle ore 17 e proseguirà fino alle 21. Sabato 7 aprile apertura no stop dalla 10 alle 20.

Data/e:

da 06 Aprile 2018 a 07 Aprile 2018

Costo: gratuito

Telefono: 3490609014

Il sito ufficiale della manifestazione

Laureato in Storia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, con una tesi in Storia Moderna dal titolo RITRATTO O MODELLO DELLE GRANDEZZE, DELIZIE E MERAVIGLIE DELLA CITTA’ DI NAPOLI del marchese Giovan Battista Del Tufo(1588)’ (Relatrice la prof.ssa Marcella Campanelli). Laureato in Scienze Storiche, curriculum moderno e contemporaneo, con una tesi in storia moderna seguita dal prof. Giovanni Romeo, dal titolo ‘Le denunce di adescamento in confessione a Napoli tra Sei e Settecento’. Amante della musica, suono la chitarra, scrivo e musico canzoni. Con le mie parole e la mia cultura spero di dare voce all’anima candida di questa terra.

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