L’italo brasiliano è nel periodo migliore della propria carriera, un suo rigore basta al Napoli per superare i friulani.

Gli azzurri vincono ma non convincono. Reduci dalle fatiche in Champions i partenopei hanno giocato una partita molto al di sotto delle loro potenzialità, complice anche un campo indegno a detta di Maurizio Sarri. Fatto sta che basta un mezzo rigore di Jorginho, l’uomo del momento con Insigne in casa Napoli, che prima si fa parare il rigore da Scuffet e poi ribadisce in rete la ribattuta corta. Una menzione speciale la merita la prestazione di Cristian Maggio, diventato capitano all’uscita di Marek Hamsik, giocando una partita da veterano sia in fase offensiva sia in fase difensiva. Dall’altra parte l’Udinese viene da un periodo nero culminato con l’esonero di Gigi Del neri, sostituito dall’ex allenatore del Pescara Massimo Oddo, all’esordio nel più difficile dei banchi di prova. Eppure l’Udinese gioca una partita ordinata, coraggiosa e riesce a tenere il Napoli lontano dalla propria area di rigore grazie alle chiusure di Danilo e Angella che limitano il tridente napoletano. La svolta arriva al 33″, quando Maggio penetra in area di rigore dalla destra e Angella lo stende. Calcio di rigore e vantaggio. La partita scorre senza particolari sussulti, al 23″ della ripresa arriva il primo vero tentativo dell’Udinese con una conclusione da fuori area di Barak che Reina blocca in due tempi, lo stesso copione si ripete all’ultimo minuto di recupero, quando Barak carica il tiro dal limite dell’area di rigore che fa gelare il sangue al pubblico ospite, ma Reina si fa trovare pronto e mette in sicuro il risultato. Con questo successo il Napoli si riporta in vetta alla classifica a due lunghezze dall’Inter seconda e a quattro dalla Juve.

Napoli – Juventus, ci siamo. Col successo sofferto della Dacia Arena il Napoli si proietta alla sfida scudetto di venerdì sera nel miglior modo possibile, con i torinesi che nel posticipo serale dello Juventus Stadium si sono imposti 3 a 0 sul Crotone dopo una resistenza iniziale dei calabresi scardinata da Mario Mandzukic, De Sciglio e Benatia. La notizia della giornata è però l‘assenza di Gonzalo Higuain, il Pipita è stato sottoposto in mattinata ad un intervento alla mano che lo costringerà sicuramente a saltare la sfida del San Paolo. Una buona notizia per Sarri, ma guai a sottovalutare la Juventus: Proprio ieri sera col Crotone i bianconeri hanno dimostrato di poter fare a meno del numero 9 argentino, con Mandzukic che si conferma rapace d’aria di rigore ed in più l’abilità del resto della squadra di poter determinare il risultato, vedesi De Sciglio, il terzino ex Milan che sigla il suo primo goal in carriera dopo diverse stagioni in rossonero.

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