In cinque minuti il Napoli passa da -9 a -4 punti dalla Juventus, il campionato che sembrava chiuso si riapre ancora. E domenica c’è lo scontro diretto.

Il campionato non vuole smettere di stupire. Dopo che lo 0-0 col Milan di domenica scorsa aveva mozzato le gambe al Napoli mandandolo a sei punti dalla Juve vincente con la Sampdoria, nel turno infrasettimanale appena concluso il Napoli supera l’Udinese 4-2 dopo essere passato due volte in svantaggio e recupera i due punti persi approfittando del pari della Juve a Crotone.

Il primo tempo di Napoli-Udinese vede le due squadre affrontarsi in maniera molto nervosa, col Napoli che da un lato ha l’obbligo di vincere per poter arrivare a Juventus-Napoli di domenica prossima almeno a -6 punti di distacco, mentre l’Udinese deve dare una scrollata al suo campionato, che dopo l’ottimo inizio di gestione Oddo ha trovato nove sconfitte di fila. In difesa c’è Tonelli per Koulibaly squalificato, mentre in attacco torna titolare Milik al posto di Mertens per la prima volta quest’anno. L’inizio è dunque nervoso per entrambe le squadre, col Napoli che cerca il pallino del gioco ma che riesce a trovare pochi spazi, e che va ancora più in difficoltà al mormorare dei tifosi per il vantaggio juventino in casa del Crotone. Così il primo tempo passa inesorabile senza che il Napoli riesca ad impensierire la porta di Bizzarri in modo convinto, ed al 41′ sembra materializzarsi il “Game over” della stagione: Ripartenza Udinese che trova Zampano sul vertice sinistro dell’area di rigore del Napoli, corss preciso per Jankto che appoggia in rete. 0-1 e Napoli a -9 dai campioni d’Italia, che domenica in questo scenario potrebbero già festeggiare lo scudetto davanti al Napoli.

napoli udinese
Posizione regolare di Jankto sul primo goal

Sarri visibilmente agitato urla qualsiasi cosa ai suoi, che sullo scadere trovano il pari con Lorenzo Insigne, uno dei simboli di questo Napoli, che firma il suo 8o sigillo in stagione e ritrova la speranza. Il rientro dagli spogliatoi vede il Napoli tirare troppo in fretta un sospiro di sollievo perchè al 55′ l’Udinese è di nuovo avanti con Ingellson, distrazione fatale che rimanda il Napoli all’inferno. Quando il tracollo psicologico sembrava inevitabile, ecco però che la scossa viene da Crotone: Pareggio dei calabresi con la punta Simy, bravo a segnare in rovesciata à là Cristiano Ronaldo. La rete ha un effetto dirompente sul morale degli azzurri che nel giro di un minuto trovano il pari col 2o goal stagionale di Albiol su calcio d’angolo. Le distanze sono ora invariate, ma il Napoli ora si è sbloccato e l’Udinese cerca le ripartenze, Sarri così mette in campo Mertens diffidato e nel giro di dieci minuti dal pari arriva finalmente il vantaggio siglato ancora da Arkadius Milik, bravo a segnare in tap-in, e al 75′ la chiude Tonelli ancora su angolo, con un colpo di testa identico a quello di Albiol.

Mentre il Napoli si limita ad amministrare il vantaggio, dagli spalti si segue solo Crotone-Juventus, con i bianconeri alla ricerca del vantaggio che alla fine però non arriva: Finisce dunque 4-2 a Napoli ed 1-1 a Crotone, con gli azzurri che si riportano a -4 dalla vetta e che domenica prossima a Torino potranno solo vincere.

Che la mission impossible abbia inizio.

Un qualunque napoletano con la passione per i libri, le belle storie e la scrittura.

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