Doppio riconoscimento per Pietro Parisi: Tre Spicchi e premio speciale “Maestro dell’impasto” per la Guida Pizzerie d’Italia 2017 del Gambero Rosso.

 Pietro Parisi conquista un doppio importante riconoscimento dalla Guida Pizzerie d’Italia del Gambero Rosso, presentata giovedì 22 settembre a Napoli. Lo chef campano si aggiudica sia i Tre Spicchi simbolo di eccellenza della pizza per la categoria Pizza Napoletana, che il Premio Speciale “Maestro dell’impasto” conferito ad Antonio La Marca pizzaiolo nel ristorante di Parisi Era Ora a Palma Campania.

Ciò che rende unico l’impasto di Parisi è la totale assenza di lievito al punto tale che lo stesso chef è solito chiamare il suo impasto a lievito fujuto, in dialetto “fuggito”. I lieviti sono infatti sostituiti dalla naturale fermentazione ottenuta impastando farina, acqua di governo e filatura di mozzarella. Il risultato, dopo appena 12 ore, è un impasto estremamente soffice, leggero e buono, pronto per essere arricchito con il condimento ed informato. Si tratta dunque di una nuova tecnica di lievitazione che permette, con l’utilizzo di elementi destinati allo smaltimento – come la filatura di mozzarella – ed in tempi molto più brevi, una notevole alveolatura anche nelle parti più sottili ed una maggiore digeribilità.

Patron del ristorante Era Ora a Palma Campania (NA) e dell’osteria-salumeria Le cose buone di Nannina di San Gennaro Vesuviano (NA), Pietro Parsi è il “cuoco contadino” impegnato nella valorizzazione dei prodotti e degli artigiani della zona definita “la terra dei fuochi”, impegno che gli è valso numerosi riconoscimenti tra cui quello di Testimone di Diritti Umani dalla LUNID – Libera Università dei Diritti Umani conferitogli ad Aprile 2016. Da Maggio 2016 ai boccaccielli ha dedicato un  bistrot a Roma, in società con attore Luca Capuano, con cui è nata un’amicizia negli studi Rai dove lo chef è ospite fisso per la trasmissione mi Manda Rai3.

Maddalena Venuso, nasce a Napoli e, sebbene viva a Marigliano, l'impronta della città natale le resta appiccicata come un francobollo. Poliedrica, fantasiosa, ricca di sfumature. Liceo Classico, Lettere Antiche, esperienza come Archeologa a Napoli e Pompei fino al 1994. Docente presso il MIUR dal 1994, insegna Italiano e Latino al Liceo Scientifico. Traduce la passione per l'archeologia in passione per il territorio, raccontando il gusto e le bellezze delle Terre di Campania e d'Italia. Giornalista indipendente, ha collaborato, fra gli altri, con ItaliaPiù, Italia a Tavola, l'Espresso Napoletano, Oliovinopeperoncino. Mantiene sempre viva la curiosità per il nuovo, accogliendo con piacere ogni opportunità che ritenga valga la pena sperimentare.

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