A Città della Scienza “sorgono” dalle ceneri il Planetario e il Museo “Corporea – in viaggio nel corpo umano”

Come una fenice risorge dalle sue ceneri, dai propri ostacoli Città della Scienza ha saputo trarre solo vantaggi. È il caso della costruzione del planetario e del museo “Corporea – in viaggio nel corpo umano”, presenti all’interno della struttura da marzo 2017.

Il 4 marzo 2013 buona parte di Città della Scienza, napoletanissimo centro di divulgazione scientifica, andò distrutto. Strutture come: la “palestra della scienza”, “l’officina dei piccoli”, il padiglione dedicato alle mostre temporanee e il planetario, furono quelle colpite maggiormente dall’incendio. Fortunatamente, a distanza di poco tempo iniziarono i lavori di restaurazione, per la gioia di tutti coloro che sono affascinati dagli argomenti scientifici, o semplicemente incuriositi. Uno dei progetti che è andato decisamente a buon fine è la ricostruzione del planetario.

Se al peggio non c’è mai limite, chi può dirlo che non possa esserci anche al meglio? Il nuovo planetario promette bene, basti pensare che la sua cupola ha un diametro di venti metri, ciò rende il planetario il più grande in assoluto in Italia, e uno dei più grandi in Europa. Con 130 posti disponibili, il planetario offre al pubblico una spettacolare visione artificiosa ma non meno realistica, della volta celeste e degli oggetti astronomici. Come se non bastasse, saranno visibili spettacoli sulla tecnologia aerospaziale, sull’astrofisica, l’astronomia e la cosmologia.


Ma non è solo il planetario l’unica, grandiosa novità. L’inaugurazione del planetario è in concomitanza con quella di “Corporea – in viaggio nel corpo umano”, che avverrà il 4 marzo 2017. Costituito da esposizioni interattive, giochi e laboratori, “Corporea” è un museo dedicato al corpo umano, al suo funzionamento e alla sua prevenzione. È diviso in isole tematiche, ognuna riguardante uno specifico sistema del corpo umano. Il 4 marzo 2017 sarà quindi una data volta alla rinascita di Città della Scienza, che con orgoglio, nonostante le difficoltà a cui è andata incontro, è riuscita a risollevarsi.

 

 

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