Con la stagione scolastica 2015/2016 Il “Museo dei Castelli”, unico percorso didattico-espositivo dedicato alla valorizzazione dei castelli e delle fortificazioni dell’intero territorio irpino, raggiunge il traguardo delle 20.000 presenze a Casalbore (AV).

Straordinario risultato per il “Museo dei Castelli”, percorso didattico-espositivo dedicato ai castelli e alle fortificazioni della provincia di Avellino realizzato dall’Associazione Culturale Terre di Campania, in collaborazione con il Comune di Casalbore (AV) e ospitato presso i locali adiacenti la Torre Normanna, simbolo del borgo irpino.

Più di 20.00 visitatori, al termine della stagione scolastica 2015/2016, sono stati ospiti, infatti, del percorso nato per valorizzare e favorire la conoscenza del ricco patrimonio di siti di incastellamento irpini, tra i più importanti d’Europa. Grazie alla forte valenza didattica e culturale del percorso tematico, alla sua innovatività e all’incessante lavoro dei volontari grazie ai quali è stato possibile realizzare il progetto, il Museo dei Castelli è stato scelto come meta per le Uscite Didattiche da circa 7.000 studenti provenienti dagli Istituti Scolastici di tutta la Campania e da numerosi viaggiatori e appassionati di cultura, eno-gastronomia e tradizioni. In crescita anche il flusso di visitatori stranieri, giunti a Casalbore seguendo l’antico percorso della Via Francigena del Sud, su cui tracciato sorge la Torre Normanna.

La rapida crescita delle richieste da parte dei visitatori, scuole, Agenzie di Viaggi, Tour Operator e Associazioni ha reso necessaria l’apertura continuativa del Museo, con una pausa di soli 2 mesi invernali, per visite settimanali e nei week-end. Un eccellente risultato conseguito a meno di tre anni dall’apertura ufficiale del Museo dei Castelli, progetto interamente autofinanziato dall’Associazione Culturale Terre di Campania e creato grazie al lavoro svolto da Giuseppe Ottaiano, fotoreporter appassionato della Terra d’Irpinia e autore di oltre 22.000 foto dedicate alle bellezze e alle tradizioni del territorio. Alcune di queste sono diventate il nucleo centrale del Museo dei Castelli che ha il pregio di raccontare, riunendole in un unico contenitore, le storie, le leggende e le caratteristiche di tutte le roccaforti che costellano i comuni della provincia di Avellino. Da quest’anno, grazie all’intervento del Comune di Casalbore, la visita al Museo dei Castelli è stata resa ancora più stimolante grazie all’introduzione di apparecchiature tecnologiche e video proiezioni che completano l’esperienza per i visitatori di tutte le età.

L’area castellare è stata resa accessibile, inoltre, ai diversamente abili. Forte di questi successi il Museo dei Castelli si prepara a ricevere i visitatori nel periodo estivo, con la tradizionale apertura continuativa nel mese di agosto, che coinciderà anche con glie venti organizzati dalle associazioni e della comunità locale. Un vero “piccolo miracolo turistico”, concretizzatosi in una delle aree interne della regione Campania sulla quale ben pochi avrebbero scommesso, ma che oggi ha reso Casalbore un punto di riferimento per la conoscenza dell’Irpinia tutta.

 

 

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