Teatro di Corte della Reggia Di Caserta: date e orari di visita al pubblico

Sabato 11 febbraio 2017: ha riaperto, dopo anni di chiusura per motivi di sicurezza e anche di abbandono, un sito storico messo da parte senza motivo, parliamo del Teatro di Corte della Reggia di Caserta. Ogni sabato e domenica dalle 10.00 alle 13.00, grazie ai volontari del Touring Club Italiano è possibile visitare quello che qualcuno ha definito un piccolo San Carlo. Finalmente grazie ai volontari del “Touring club italiano” sarà possibile visitare il teatro, i visitatori potranno in questo modo ad ammirare questo gemma di arte e storia, un luogo, come si diceva prima, assolutamente vietato al pubblico e quindi sconosciuto ai più.

Splendido esempio di architettura teatrale settecentesca, molto simile al San Carlo di Napoli, il Teatro di Corte è ubicato nel lato occidentale della Reggia. La sua predisposizione risale ad una fase successiva a quella della progettazione del Palazzo; il piccolo teatro venne infatti progettato dal Vanvitelli solo dopo il 1756, alcuni anni dopo l’inizio dei lavori della Reggia. Diversamente da quanto ideato inizialmente dal Vanvitelli, il teatro fu collocato all’interno del Palazzo ad uso esclusivo della corte e dotato di un ingresso riservato che consentiva al re di accedere direttamente al palco reale. Conclusi i lavori nel 1768, il Teatro di Corte fu inaugurato nel gennaio del 1769 dalla giovane coppia reale, Ferdinando IV di Borbone e Maria Carolina, alla presenza di tutta l’aristocrazia napoletana.

Dotato di un ingresso riservato che consentiva al re di accedere direttamente al Palco Reale, ha una classica forma a ferro di cavallo, con cinque ordini di palchi e colonne di marmo alabastrino, proveniente dalle cave di Gesualdo. La volta è suddivisa in spicchi da voluminosi costoloni e presenta nella parte centrale una decorazione ad affresco eseguita da Crescenzo La Gamba (1749-1783), raffigurante Apollo che calpesta il pitone, simbolo del vizio. Il palcoscenico, delimitato dalle statue della Musica e della Tragedia, è dotato di un portale che, aprendosi sul Parco, crea una suggestiva scenografia naturale.

Artefice di questa grande intuizione il Direttore della Reggia Mauro Felicori che grazie ad un cospicuo investimento e grazie al  sostegno e l’aiuto del Presidente del Touring Club Italiano Franco Iseppi è riuscito nellintento di riaprire al grande pubblico il Teatro della Corte della Reggia di Caserta.  Rendere fruibile al pubblico questo pezzo di storia italiana non potrà che essere un ulteriore incentivo per visitare la Reggia di Caserta, favorendo un afflusso ancora maggiore di visitatori.

Una rinnovata fruizione culturale di un sito culturale prima sconosciuto, la quale consentirà alla alla Regione Campania di essere sempre in prima fila per proposte culturali e turistiche: ben venga una collaborazione sempre più stretta e costruttiva collaborazione tra Istituzioni, Enti e Associazioni al fine di proporre al pubblico offerte valide e diverse.

Dopo l’apertura della scorsa settimana, si andrà avanti per ogni weekend, il sabato e la domenica, ma questo non esclude che, se la proposta sarà ben accolta, il Teatro della Corte potrebbe essere aperto tutti i giorni, ma ora è prematuro dirlo. Chi si accontenta gode.

Laureato in Storia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, con una tesi in Storia Moderna dal titolo RITRATTO O MODELLO DELLE GRANDEZZE, DELIZIE E MERAVIGLIE DELLA CITTA’ DI NAPOLI del marchese Giovan Battista Del Tufo(1588)’ (Relatrice la prof.ssa Marcella Campanelli). Laureato in Scienze Storiche, curriculum moderno e contemporaneo, con una tesi in storia moderna seguita dal prof. Giovanni Romeo, dal titolo 'Le denunce di adescamento in confessione a Napoli tra Sei e Settecento'. Amante della musica, suono la chitarra, scrivo e musico canzoni. Con le mie parole e la mia cultura spero di dare voce all'anima candida di questa terra.

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