Nella splendida cornice del Museo Archeologico il 5 ottobre si è aperta l’edizione 2018 di RdL, con appuntamenti imperdibili e molto da dire.

L’evento Ricomincio dai libri cresce e si trasferisce al MANN: e se l’approdo al complesso museale può risultare lievemente disorientante, la bellezza del nuovo contesto arricchisce quello che si è rivelato essere un appuntamento imperdibile per ogni lettore che si rispetti.

Questo venerdì ha infatti avuto molto da offrire, con autori di caratura nazionale come Michela Murgia, che ha presentato con l’intelligenza e l’umorismo che la contraddistinguono il suo nuovo libro, L’inferno è una buona memoria, edito da Marsilio; Maurizio de Giovanni e Diego de Silva, che hanno raccontato insieme Il purgatorio dell’angelo e Superficie, usciti di recente per i tipi di Enaudi; Svevo Moltrasio, noto per la web serie Ritals di cui è autore, regista e interprete, ha sviscerato il suo combattuto rapporto con la città delle luci nel suo Parigi senza ritorno (Sperling & Kruper) in compagnia di Marco Marsullo, che ha poi parlato di Due come loro (Einaudi), un divertente e surreale conflitto tra bene e male.

Non sono mancate poi le attività ricreative per i più piccoli, come il laboratorio di fumetto junior curato dalla Scuola Italiana di Comix o gli appuntamenti con Nati per Leggere e Il Girotondo, associazioni che si occupano di avvicinare i bambini ai libri. Identità Insorgenti ha illustrato il processo creativo dietro la sua mappa interattiva dei luoghi letterari di Napoli, un progetto ancora in divenire ma già di grande interesse.
I simpaticissimi ragazzi dell’associazione Liberica si sono invece messi a disposizione di chiunque volesse mettere alla prova le sue conoscenze con una serie di domande a tema letterario.

Il meccanismo della fiera, ancora una volta gratuita, funziona ed è oliato dall’enorme gentilezza e passione dello staff. Malgrado qualche piccolo problema logistico, al MANN si è venuto a creare un clima di grande positività. Pezzo forte della fiera è come al solito la possibilità di conoscere e dialogare con case editrici di grande valore come Cliquot, editore romano che si occupa del recupero di opere dimenticate, e in particolar modo con realtà emergenti del nostro territorio: Pidgin Edizioni, Inknot e Wojtek, progetti animati da idee forti e di carattere, come dimostrato dalla scelta di mantenere una linea editoriale precisa, unica.

Antonio Vangone (1995) studia per diventare odontoiatra, legge e scrive quanto può. Finalista al Premio Raduga 2017, suoi racconti sono apparsi su Pastrengo, Firmamento, Storie Bizzarre e altre riviste letterarie.

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