Il Sassuolo si riconferma piazza ostica per Sarri e le speranze scudetto del Napoli, gli emiliani sfoderano una delle prestazioni migliori della stagione e costringono gli azzurri al pari.

Ancora un intoppo sul cammino del Napoli, gli azzurri rimangono impantanati al Mapei Stadium raramente in condizioni così disastrose, limitato da un ottimo Sassuolo raramente così in palla capace di limitare (con un po’ di fortuna) la manovra partenopea e ripartire sanguinosamente coi due gioiellini Politano e Berardi, il primo particolarmente in palla ha ufficialmente usurpato il ruolo di superstar al compagno di reparto sfoderando una prestazione magistrale, a testimonianza dell’occhio lungo del DS del Napoli Giuntoli che a gennaio ha provato a strapparlo ai neroverdi dopo il fallimento della trattativa per Verdi.

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Bastano 22′ minuti a Politano per alimentare i rimpianti azzurri quando su calcio d’angolo respinge in rete un clamoroso palo colpito da Peluso su assist di Sensi, indirizzando la gara sui binari giusti per la squadra di Beppe Iachini. Eppure il Napoli fino al goal non aveva demeritato, anzi era anche passato in vantaggio al 5′ con un goal di Callejon su assist di Mertens, giustamente fermato per off-side. Due minuti dopo è Insigne ad avere la rete che potrebbe mandare in vantaggio il Napoli ma si fa clamorosamente ipnotizzare da Consigli. Dopo il vantaggio il Sassuolo ci prova con Berardi da fuori ma Reina è vigile, dall’altro lato anche Zielinski tenta la fortuna da fuori ma la palla non entra. Al 39′ Insigne ha ancora una volta la possibilità di pareggiare ma si fa nuovamente fermare da uno strepitoso Consigli.

Nella ripresa il Sassuolo prova la partenza sprint ed al 50′ per poco non trova il raddoppio con Politano, che supera Koulibaly nello stretto e conclude a rete ma Reina riesce ad opporsi, lasciando però la palla vagare nell’area piccola su cui Berardi si fionda per primo ma calcia clamorosamente fuori. Al 65′ Sarri si gioca la carta Milik, il polacco entra benissimo in partita e il Napoli cresce d’intensità: Proprio il centravanti riceve dal connazionale Zielinski all’80’ e conclude a rete ma Consigli è ancora una volta pronto, ma nulla può un minuto dopo, quando arriva finalmente il pareggio con un autorete di Rogerio, l’esterno neroverde condivide la paternità del pari con Callejon a cui la Lega Calcio ha assegnato ufficialmente la rete ma dai replay non sembra toccare la sfera, in ogni caso ottimo l’assist di Mario Rui e soprattutto il pareggio. Nel finale il Napoli cerca anche di vincerla, andandoci vicino con una stupenda sforbiciata di Milik che colpisce la traversa.

Il match finisce 1-1 e questo risultato non può che frenare gli entusiasmi del popolo napoletano, che dopo settimana scorsa aveva riacquisito vigore ma soprattutto punti sulla capolista Juventus. I torinesi con la vittoria di domenica sera sul Milan si portano a +4 dal Napoli, un Napoli che non è più fautore del suo destino.

Un qualunque napoletano con la passione per i libri, le belle storie e la scrittura.

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